Il Pentagramma

Cos'è il Pentagramma

Il pentagramma

Il Pentagramma o Rigo musicale è fondamentale per leggere la musica. Esso e' costituito da cinque righe che, poste una sopra l'altra, formano quattro spazi. Il pentagramma è perciò formato da cinque righe e quattro spazi. Sul pentagramma si segnano tutti i simboli musicali necessari per leggere la musica fra i quali lachiave, che normalmente sta all'inizio, e lenote. Ogni nota viene riportata sul pentagramma attraverso un simbolo che ne definisce almeno due caratteristiche principali: ladurata el'altezza.

La durata è, come il termine stesso lascia immaginare, la durata del suono.

L'altezza indica il nome della nota cioè, ad esempio, se un suono è un Do oppure un Sol o un'altra nota. Si definisce altezza perché un suono più acuto è considerato più alto di un suono grave. Sul pentagramma un suono grave è posto più in basso rispetto ad un suono acuto.

Approfondimenti: i righi musicali

Il pentagramma è il rigo grafico universalmente riconosciuto come sistema per scrivere e leggere musica. In antichità sono stati utilizzati righi a quattro linee come anche a tre, a due e a una sola linea. Oggi, indipendentemente dal genere musicale, si utilizza il pentagramma, estensibile tramite i tagli addizionali e dei quali parleremo più avanti.
Uniche eccezioni al pentagramma sono le intavolature per strumenti a pizzico (chitarra, mandolino ecc.) che però si basano su un sistema di notazione completamente diverso rispetto a quello adottato su pentagramma.

Commenti

grazie davvero!!!!
suono da ormai dieci anni senza però mai sbattermi per imparare a leggere la musica..ho sempre fatto tutto a orecchio..ora che ho 21 anni sento il bisogno di studiare fino in fondo la musica..sono capitato qua e piano piano ho iniziato a leggere e a fare gli esercizi..credevo che solfaggiare fosse impossibile...invece no..dai, in un modo stupendo, le basi per imparare veramente a leggere..finite le tue lezioni farò di sicuro un corso ma ormai sarà solamente un affinare le cose che sto mparando qua!!Ti ringrazio veramente!!!!
continua con le lezioni che sono veramente utili!!!!

Caro Matteo, sono io che devo ringraziarti davvero per l'apprezzamento. Le tue parole sono per me incoraggiamento e compenso per il lavoro fatto. Da settembre vorrei moltiplicare gli sforzi per dedicare tempo sia all'approfondimento del solfeggio ritmico sia a quello cantato (con contributi audio e video).
Insomma, grazie ancora e auguri per il tuo percorso.

Suono il basso da diversi anni, ma ho deciso di conoscere il linguaggio musicale in ogni dettaglio solo ultimamente. Devo dire che scopro cose affascinanti e lo studio mi sta facilitando di molto le cose. I tuoi appunti sulla durata delle note mi hanno dato un grosso aiuto(sostanzialmente era questa lacuna a farmi sentire perennemente insoddisfatto). Volevo ringraziarti per aver creato questo spazio e soprattutto complimentarmi con te per come riesci a semplificare i concetti rendendo tutto molto chiaro e appassionante. Saluti.

Grazie a te Marco. E' per motivo di soddisfazione leggere che anche strumentisti non "classici" trovano spunti e utilità da ciò che racconto. Era uno dei miei obiettivi.

Grazie!

Anch'io sono capitata per caso su questo blog e ho appena iniziato a leggere che già mi entusiasma. Continuerò senz'altro e devo dirti che mi interessa molto il solfeggio (lo conosco solo un po'), soprattutto quello cantato perché canto in un coro polifonico amatoriale e mi tornerebbe molto utile. Come se non bastasse, sono innamorata della musica (soprattutto classica) e del canto (soprattutto classico, cioè barocco, romantico, lirico, ecc. anche se apprezzo altri stili, pur con minore entusiasmo). Studio anche canto lirico per hobby (non con obiettivi professionali).
Grazie per il lavoro che metti a disposizione di tutti noi.

Cara Marzin,
tutte le tue passioni coincidono con le mie e questa è la condizione ideale perché ci possa essere uno scambio. Io "metto a disposizione" un po' del mio lavoro, tu metti il tuo entusiasmo: scambio perfetto!

Grazie e a presto!

P.S. presto dovrei avere un po' più di tempo per pubblicare alcuni articoli sul solfeggio cantato.

Grazie mille.
Ho notato che è molto difficile trovare su internet tutorial sul solfeggio, ma in generale sulla musica e sugli strumenti.
La cosa mi sorprende non poco visto soprattutto provenendo dalla cultura informatica.
Noi, infatti, siamo quelli che da anni proniamo la filosofia dell'open source, della licenza GNU, del copyleft ecc.
Il mondo musicale mi pare invece ancora arroccato sul copyright e sul business esclusivo del diritto d'autore.
I tempi sono cambiati! Questa filosofia è destinata a soccombere..
Grazie quindi a chi ha dato un proprio contributo personale con fatica ma nell'ottica di un beneficio comune. Grazie, grazie.

Saluti e buon lavoro.

Se in futuro avesse ancora tempo, sarebbe davvero utile arricchire gli esercizi con file audio oppure video come quello che si incontra in una lezione.

Gentile Franco,
inizio ringraziandola io per l'apprezzamente, sempre assai gradito. In effetti il lavoro che ho fatto fino a qui su Gremus va proprio in direzione di una più facile condivisione del sapere musicale. I tutorial di teoria e solfeggio che ho pubblicato sono un modo per facilitare l'avvicinamento alla musica di tutti. Così come la scuola insegna a leggere e a scrivere a tutti lo stesso si dovrebbe fare per la musica, strumento di comunicazione prima ancora che arte.
La lotta con il tempo è responsabile di una temporanea sospensione del mio contributo a questo progetto di condivisione. Ma presto conto di tornare a pubblicare altro materiale, magari con supporto audio e video.
Per cui grazie ancora e arrivederci!

Ciao sono anna....
ho 23 anni ed è da quando ne avevo dieci ke canto in un coro polifonico,la mia passione è la musica in tutte le sue forme...adoro la musica classica e adoro il piano...
ho sempre sogniato di suonarlo ma non ho mai imparato a leggere la musica...e ciò mi dispiace da maorire,ma da un pò ho scoperto questo sito è bellissimo ke facciate tutto questo...continuate così!(in realtà ci tenevo a dirvi ke ai miei genitori non piace il suono del piano,lo considerano "fastidioso e noioso"è forse anche per questo ke non ho mai imparato a suonare..ma è una cosa ke avrei voluto tanto fare.) grazie e scusate il piccolo sfogo..:-p

Anna non mollare, mi permetto di rispondere anche io al tuo sfogo perché mi sento molto vicino a te, e sono sicuro che Gremus non mancherà di dare il suo contributo, da quello che ho letto in questo sito deve essere una spersona straordinaria, e ammetto che un pò mi ci sono "affezionato"!
Ma torniamo al motivo per cui mi sento vicino a te Anna, io infatti ho sempre adorato il pianoforte ma sono stato ostacolato dai miei genitori perché temevano che non mi concentrassi adeguatamente sullo studio (guai poi parlare del conservatorio...le urla!); sono riuscito con enorme fatica a "strappargli una tastierina" per giocare un po'!
Cosi finalmente a 30 anni dopo essermi laureato (come volevano i miei) aver trovato un buon impiego (come volevano i miei) ho potuto coronare il sogno di un pianoforte e adesso non mi fermerà più nessuno! Quindi non mollare....

Cari Anna e Alfredo,
più volte mi è stato chiesto "perché lo fai", cioè perché dedicare tempo pur sapendo che il ritorno materiale che se ne può trarre è praticamente nullo. La risposta è in questi vostri commenti che, confesso, mi hanno emozionato parecchio. In essi si parla di "passione", di "affetto", di "adorazione" e tutto ciò per la musica, per il semplice raccontare con passione e affetto cose di musica.

La materialità, il perfetto autocontrollo ed il pragmatismo sono presidi sicuri per preservare coerenza e guadagnarsi la sopravvivenza, ma la passione, il lasciarsi trascinare in vortici senza sapere con certezza dove porti quel ruotare spinti dal pathos è altrettanto importante per non ritrovarsi ibernati in lussuosissimi castelli di ghiaccio.

Riesco a fare ben poco senza passione e trasmetterla mi esalta. Ecco perché i vostri commenti mi emozionano. Ecco perché sottoscrivo il "non mollare" dedicato ad Anna. A 23 anni si può ancora iniziare tutto daccapo; ma anche a 30, 40, 50 e sempre insomma. E' la passione che conta!

Infine ad Alfredo voglio dire che non mi sento affatto straordinario. Anzi in questo periodo mi sento assolutamente "ordinario"...sarà l'età che avanza! Però apprezzo lo stesso il tuo complimento; ce n'è sempre bisogno!

non riesco a credere che qualcuno possa considerare il suono del piano fastidioso e noioso...
è lo strumento più completo e armonioso, come ci si potrebbe annoiare con l'inifinita possibilità melodica di cui è capace?
forse, i tuoi genitori preferirebbero sentirti suonare un fischietto? ti consiglio di provare, chissà che dopo non cambino idea e corrano a comprartene uno! ;D
buona fortuna!

Ciao Ragazzi, sono anna volevo ringraziarvi per quello ke avete scritto, ringrazio tutti mi fate sentire capita...cercherò di fare tutto ciò ke è possibile per imparare a suonare il piano...e non vedo l'ora di iniziare..l'unica cosa ke mi spaventa è dirlo ai miei genitori...gremus sei fantastico e quello ke hai scritto mi fà venir voglia di suonare..credo ke potrei stare per ore e ore a suonare e imparare musica...vi ringrazio...
alla prossima!

Ciao Anna, ho ancora un piccolo suggerimento che potrebbe esserti utile, se proprio i tuoi genitori non gradiscono il suono del pianoforte (bisogna anche rendersi conto che ascoltare della musica é indubbiamente piacevole, ma ascoltare uno studente alle prese con scale ed esercizi, forse può esserlo meno) informati presso un rivenditore di strumenti musicale perché esitono dei pianoforti con sistema "silence" o sistemi da applicare su quasi tutti i pianoforti acustici, che ti permetterebbe di suonare senza disturbare nessuno; così i tuoi genitori non hanno più scuse per impedirti di suonare, oppure dovranno trovarne delle altre ;-)! Auguri e buona musica...

P.S. Mi scuso con Gremus per essere uscito un pò dall'argomento del post!

Buona sera maestro,io sono un ragazzo di 18 anni e mi diletto nella produzione musicale attraverso software e virtual instrument(ovviamente so che non è proprio la sua concezione di "fare musica" ma a me piace molto...)

volevo ringraziarla per aver offerto gratuitamente questi piccoli corsi ai quali mi applicherò con dedizione.

Io produco musica elettronica e sono molto influenzato dal sound dei Kraftwerk,dei Daft Punk e degli Air.

Penso comumque che conoscere la musica sia fondamentale anche per produrre questi generi.Lei che ne pensa?..

grazie e scusi il disturbo.

Ciao Vale-dhp. Diamoci subito del tu che mi sento più a mio agio. Ti confesso che anch'io lavoro con Logic-Pro, con Kontakt, synt e coampionatori vari virtuali e non. Per questo considero il tuo "far musica" allo stesso pari del "far musica" di Riccardo Muti.

Conoscere la musica è un patrimonio prezioso anche solo per ascoltare questa grande forma di espressione umana, antichissima e di grande comunicativa. La tua musica, quella che produci, è la tua espressione, e come tale è di importanza rilevantissima, indipendentemente dalla qualità: quella la si trova col tempo e l'esperienza.

Saper leggere anche solo sommariamente la musica è uno strumento in più per capirne alcuni aspetti. Oppure semplicemente per poter scrivere su di un pezzo di carta uno spunto armonico o melodico.

Lo spirito di questo mio lavoro sta proprio nel fornire i rudimenti essenziali a chi vuole avvicinarsi alla musica.

Col tempo (e se ne avrò le risorse) vorrei ampliare questo lavoro che ha avuto un così ampio successo. Questo primo articolo è stato letto sino ad ora più di 22000 volte. In un anno e mezzo dalla sua pubblicazione una media di 40 letture al giorno!!

E' per me motivo di grande orgoglio.

Auguri Vale-dhp per la tua musica!

Grazie mille! Sono un ragazzo di 14 anni e il mio sogno è suonare cantare e girare per il mondo. Cantare sono già intonato e per le canzoni ne ho già scritte buone.. Da un pò tempo ho cominciato a desiderare di suonare anche.. così mentre aspetto la chitarra elettrica ho deciso di fare un pò di lezioni in web.. Non voglio farmi dare lezioni da maestro o così..Voglio fare tutto da solo! C'ho messo un giorno a trovare qualcosa di decente ma ora l'ho trovato..Ho appena la lezione 1 e mi do da fare.. Grazie ancora!

In bocca al lupo Fabrice...e non smettere mai di inseguire i sogni!!!

Volevo ringraziare, vivamente e di Cuore.
Sono forse un po' "anzianotto" per la musica, ho 33 anni e non l'ho mai praticata... anzi non so di preciso neanche perchè - o forse perchè da ragazzini mio fratello riusciva facilmente a riprodurre ad orecchio molte melodie: bastava che che le ascoltasse, mentre io arrabbattavo sempre nelle ore di educazione musicale, alle medie inferiori - cmq mi sono sempre ritenuto "negato" per la musica.
Però, adesso è diverso. Perchè mi sono scoperto t o t a l m e n t e innamorato, appassionato... affamato di e per la musica. Ascoltando note barocche, i canti dei trovatori, o l'anima di Chopin. Non diventerò mai un professionista, non sarò mai un talento, ma non mi interessa più: io la Voglio Amare, non Possedere, la Musica. E' Lei, a possedere me. E le voglio solo andare incontro, non più fuggirLe. Amante trovata. Ritrovata, perchè aspettava solo che Le dicessi il mio si... delle volte che mi sussurrava, quando mi incantava al suono suadente di un sax, quando mi faceva tremare come nessuna altra emozione il tribolio magico, suadente, soprannaturale di un flauto - dritto - uscito da una suite barocca: francese.
Ho deciso, suonerò il flauto - dritto. E strumenti a fiato come il sax, l'armonica... e la voce. Voce.
Ti ringrazio, ti immenso cuore, perchè seguendoti, dai Voce al mio Amore.

Caspita Luca! Io che sarei un musicista ti confesso che parole così appassionate le ho sempre e solo riservate alle belle donne....(anche se talvolta sono cadute nel vuoto...le parole, non le donne :))
Però sono contento di poter collaborare a questa tua sana passione!

Buongiorno maestro,

sono venuto a conoscienza di questo sito oggi stesso. Sono stato sempre un appassionato di musica, ma non ho mai dato ascolto a questa passione. All'età di 15 anni volevo imparare a suonare la tastiera, me ne feci regalare una per la cresima, imparai qualcosa, riusci anche a fare una canzona per una ragazza con cui stavo insieme all'epoca. Poi volli imparare a suonare la chitarra elettica, ma a parte il giro di Do, non imparai granchè. Per cui accontanoi questa mia passione. Da qualche giorno ci è accesso dentro di me di nuovo il fuoco della passione, sembro motivatissimo, mi auguro che non sia un fuoco di paglia, ho deciso di comprarmi una chitarra elettrica e darmi da fare per imparare. Ma questa volta voglio fare di più: imparare a leggere la musica, è stato sempre il mio limite, ma questa volta voglio imparare.
Ho 32 anni, qualcuno direbbe che è tardi per imparare, che dovevo pensarci prima. Lo farò per diletto, chissà che un giorno non diventi una professione, che ne dice maestro?

Vorrei ringraziarli perchè questo suo articolo è prezioso a chi, come me, ha avuto sempre un certo timore ad imparare a leggere la musica. A pensarci oggi mi vien da ridire, bastava solo un pò d'impegno.

Continuerò a frequentare il suo sito, sono sicuro che potrò imparare cose che non ho mai imparato e recuperare il tempo perduto.

Grazie

Francesco

In bocca al Lupo Francesco...e a 32 anni sei ancora in tempo per fare della musica una tua ragione di vita!!
Grazie

Egregio Maestro,
anch'io, come qualche altro di cui ho letto, mi ci sono trovato per caso nel Suo sito (cercavo qualche spiegazione sulla "terzina").
Leggendo, mi è venuto da sorridere pensando a quelli che scrivono di avere 25, 30, 35 anni e si ritengono vecchi per la musica!!!
Io che faccio, allora, dato che vado per i 60(?!)ed ho ripreso a studiare solfeggio e pianoforte?
Non ambisco a fare concerti(non ho più l'età, purtroppo) ma stò sfidando me stesso e dimostrar...mi che riuscirò a fare della modestissima musica almeno tra i miei cari che mi sopporteranno con simpatia.Grazie, Maestro, per questo importantissimo aiuto di cui usufruirò (ora che l'ho conosciuto)in modo continuo. Buon Natale.
Tonino

Caro Tonino, dopo i ringraziamenti di rito (che comunque sono sempre sentiti) ti voglio dire che la gioventù, la maturità o l'anzianità sono solo illusioni o scusanti anagrafiche. A 60 anni c'è chi ha cambiato vita totalmente e chi ha raggiunto soddisfazioni favolose. Poi per quanto riguarda i concerti tieni presente che anche i giovani hanno in questo periodo i loro grattacapi....
Gremus ha in serbo molte cose nuove, novità e riprese. Sono nella fase di organizzazione perché da un periodo in cui ogni giorno dovevo inventarmi qualcosa, mi ritrovo per caso in un momento in cui ho una montagna di cose da fare, mille richieste e proposte in tanti settori diversi e con belle soddisfazioni. E quando io recupero l'entusiasmo le energie mi si moltiplicano per cui, amici di gremus, spero di poter offrirvi molte cose belle.
Il buon natale in un prossimo articolo.
Ciao Tonino

Sì, ma quando l'età c'è, c'è!

Ieri ho trascorso la domenica con la nipotina di 60 giorni, mio figlio di 10 anni, una figlia di amici di 25 anni, un gruppo di parenti e amici della mia età (quarant'enni o giù di lì), nonni vari e una simpatica signora di 85 anni.

Abbiamo visto le stesse cose, mangiato più o meno uguale, bevuto pure, bagnati sotto la pioggia tutti insieme, riso, scherzato, parlato di presente e futuro (quasi nulla del passato). La signora di 85 anni ha detto che prima o poi vorrà visitare la Patagonia.

Insomma eravamo un gruppo eterogeneo dove non c'era età ma solo gioia del presente e progetto nel futuro. Come icone del futuro risultavano i bimbi e la vecchietta che progetta (non sogna...no no) la patagonia.

L'eta? Roba da burocrati.

N.B. Si ricordi sempre che l'innalzamento della vita media è dovuto alla drastica diminuzione delle morti infantili e adolescenziali......si ricordi!

Caro Maestro,
Grazie intenso e sincero, sono Francesco, cesko per dim.vo.
Ho scoperto il sito GREMUS per caso: dopo avere acquistato una tastiera economica, in un centro commerciale, quasi per gioco e ho 47 anni, ho sentito il bisogno di imparare a suonare e cercando su internet un aiuto, l'ho trovato.
E che aiuto, veramente sono entusiasmato nel leggere con attenzione come descrive, nelle lezioni, una dopo l'altra, le verità di questa arte, quasi miracolosamente scampata alle fauci del mercato.
Sì, perché oggi si tende a vendere tutto, considerando l'Uomo come un oggetto capace solo di acquistare, senza anima, né pensiero, né sentimenti.
Per spiegarmi meglio dico che si usa la tecnologia quasi esclusivamente a scopo di lucro, tralasciando il grande pensiero di qualcuno che diceva:
"L'evoluzione esiste solo quando la tecnologia viene utilizzata da tutti gli uomini".
Ecco, io penso che lei sia, oltre che un professore maestro di musica, anche una grande persona che aiuta l'evoluzione. Davvero grazie per ciò che scrive e per come ci aiuta a capire la musica, con tanta passione.
Inoltre le sue scritture, chiare e limpide, mi aiutano anche nello scrivere i miei pensieri, talvolta penso e non riesco a scrivere chiaramente.
Perciò formulo un augurio sentito di Buon Anno Nuovo a lei e tutti coloro che l'aiutano con il proprio contributo a GREMUS, nella speranza che sempre più, le persone che mouvono i fili di noi, poveri burattini di questo teatro che ultimamente rappresenta solo scene drammatiche, possano capire che l'uomo ha dei valori ed è sempre un Essere e non un avere; perché il valore di ogni elemento che ci circonda sia ritrovato grazie al valore che noi, con i nostri pensieri ed azioni, gli aggiungiamo. Questo concetto, secondo me, se non tenuto a mente nel sistema che regolamenta la nostra esistenza, genera il malessere e non c'è cura di rimedio, non basta un telefonino con duemila funzioni o un computer con gigabite di memoria senza la libertà della nostra mente di esprimersi e creare novità; dobbiamo riscoprire il valore dei sentimenti e lei con la musica su GRMUS dà un esempio sostanziale, utile per capire la nostra esistenza, e non è poco, grazie e buon proseguimento per il futuro.
Buon 2009 a tutti, sulle note di DOvunque pace, REsistere al tempo, MIgliorare e FAntasticare sempre +, SOLitamente suonare sorridendo, LAsciarsi amare, SImpaticamente, con affetto e gioia.
francesco silenzi

Caro Francesco, il tuo commento è un mondo di riflessioni che mi piacerebbe incorniciare e appendere da qualche parte in questo spazio, cosicché in tanti possano leggerlo.
A parte i complimenti che mi fai, che apprezzo, ciò che dici coglie perfettamente il senso di questo mio impegno: quello di diffondere un poco di bellezza, di amore e di elementi per riflettere su ciò che ci circonda, su concetti importanti come il futuro, le relazioni umane e la percezione del vivere.
Più volte c'è chi mi ha detto perché io non metto in vendita tutto ciò che c'è in questo sito. Ebbene, è capitato che proprio chi me lo ha detto con insistenza mi abbia forse involontariamente fornito anche la risposta. Nel mio dare qualcosa io non chiedo nulla in cambio: dai miei lettori io ottengo già la sensazione di diffondere ciò che ho amato per tutta la mia vita: la musica, le arti, la curiosità e la solidarietà.
Solo chi comprende questa mia disposizione d'animo riesce a conoscermi fino in fondo. Chi non riesce cerca in questo sito o sulle mie azioni o su di me il talloncino del prezzo....e non lo trova...e per questo finisce addirittura col disprezzarmi, che letteralmente significa considerare tutto ciò che io faccio senza valore, provocandomi un dolore come poche volte mi è capitato di soffrire.
Un commento come il tuo invece ha per me un valore grandissimo.
E' per questo che Gremus è quasi pronto per farsi più forte, più bello, più interessante e vivo.
A presto Francesco

Carissimo maestro gremus Bruno, più leggo le lezioni e imparo, più comprendo il grande dono che fa a noi principianti della musica. In una società fatta di consumismo e di "ti aiuto in cambio di"è una dote rara donare a noi la sua esperienza,senza nulla chiedere.Le auguro di vero cuore un 2009 generoso e felice. Simona

ciao mi chiamo alfredo un anno fa ho aquistato un sax per imparare a suonarlo in una banda di paese ma non riesco a imparare a leggere la musica eppure ascolto musica comtinuamente ,tutto il giorno posso chiedervi di aiutarmi voi ad imparare a leggere e a suonare .grazie

Ciao Alfredo, entro pochi giorni implementerò un forum aperto ai lettori dove potrò rispeondere pubblicamente a tutte le domande ed alle questioni. In questo modo la singola esperienza o domanda potrà diventare occasione di approfondimento per tutti. Per quanto riguarda il suonare il sax devi trovare una soluzione con un maestro, almeno inizialmente. Oppure potremmo sperimentare come può funzionare qualche consiglio dato attraverso Skype - video. Per ragioni di lavoro sto già sperimentando la cosa come videoconferenza. Però lì si parla e si fanno riunioni. Dovremmo provare a vedere come funziona suonando e facendo lezione....chissà......
Se ti va potremmo sperimentare.
A presto.

Onore e meriti per una persona che mette a disposizione il suo sapere contribuendo al sogno di tanti,quando ero ragazzino io solo i figli dei più abbienti potevano studiare musica e io li guardavo conscio che mai a me sarebbe stato possibile ora sia pure grandicello voglio imparare a tutti i costi a leggere la musica e suonare uno strumento ho un pianoforte.
grazie

Grazie! Mi sto attrezzando per rendere Gremus ancora più interessante ed efficiente....ormai ricevo decine di richieste al giorno! Auguri per i tuoi studi.

Gentile Maestro,
ho 58 hanni e sono in pensione, sto imparando a suonare il sax! frequento regolarmente un corso con un maestro, mi sento in dovere di ringraziarLa pubblicamente (non sapevo leggere una nota ovviamente) prima di iniziare il corso di cui sopra mi sono cibato delle Sue lezioni e continuero' a farlo.
Grazie Maestro - Antonio

spero di imparare

grazie

salve maestro mi chiedevo se mi potesse dire se c'e un sito per scaricare spartiti io mi sono appena comprato il pianoforte però non ho gli spartiti mi dica lei dei siti belli da visualizzare

Ciao Emanuele. Abbi pazienza solo qualche giorno. Sto costruendo una ampia pagina di link con i collegamenti ai siti più interessanti, anche per i pianisti. Per il momento ti passo questo link dove c'è un po' di musica per pianoforte di livello elementare...tanto per iniziare!

GRAZIE 1000 GREMUS BRUNO.
QUEL SITO è DAVVERO BELLO HO STAMPATO QUASI TUTTO MI è STATO DI GRANDE AIUTO ANCHE MIO PAPà MASSIMO NE è RICONOSCENTE E TUTTE E DUE LA RINGRAZIAMO

Ciao!Sono chiara e ho 14 anni.
Beh sono capitata qui per caso mentre cercavo qualcosa per imparare a leggere la musica siccome mi hanno appena regalato la mia prima chitarra.
Le tue spiegazioni sono molto chiare e dopo 3 anni di medie, in cui il mio prof. si è limitato solo a spiegarmi roba sulla musica egizia, greca senza dar peso all'insegnarci a leggere la musica,finalmente ci sto capendo qualcosa di note musicali :D
GRAZiE :D

Mi chiamo Davide ho 10 anni e dopo aver letto questo testo ho capito che imparare le note non è difficile così ho messo in pratica ciò che tu hai scritto e... in poco tempo ho imparato a sonare persino four elise gavotte e molti altri brani.Ti ringrazio per ciò che hai fatto, saluti Davide.

Ciao. Trovo che i tuoi post sulla musica siano molto interessanti, anche perchè mi sto avvicinando al pianoforte e leggendo le tue lezioni sto iniziando a capirci qualcosa di tutti quei pallii neri e quelle stanghette. Col tuo permesso ti pubbicizzerò volentieri sul mio blog, per chiunque voglia imparare come me da zero! Grazie del tuo lavoro!
Lorenzo

Ciao Lorenzo. Ti ringrazio della segnalazione sul tuo sito. Ho linkato il tuo blog nel mio blogroll.
Alla prossima
Gremus

Ciao, gremus Bruno, complimenti per il modo in cui insegni, sei chiaro e preciso, volevo chiederti un consiglio, di dico già da subito che di musica non ci capisco niente, ma per motivi familiari mi ritrovo a dover gestire un negozio di strumenti musicali di proprieta di mio figlio, io ho 53 anni pensi che alla mia eta si puo imparare ancora un qualcosa, sto seguendo i tuoi post sulla musica, grazie mille se trovi un po di tempo gradirei un tuo consiglio da maestro grazie grazie

Ciao Lorenzo, per imparare non c'è età limite, soprattutto per la musica. La mia esperienza di insegnante mi racconta che l'unica difficoltà che un adulto può incontrare, a confronto con un bambino, è quella di pretendere da se stesso troppo e troppo velocemente. Il problema sta tutto lì!! Non esistono ne' limiti fisici ne' di attitudine. E' solo la pazienza mentale di aspettare che le cose vengano da se, senza fretta...come fa un bimbo!
Grazie dell'apprezzamento.

L'aiuto più valido che ho trovato sul web per iniziare da soli a leggere la musica. Grazie per questi articoli. :)

Avrei voluto aver scoperto prima questa risorsa, sarei arrivato al punto in cui sono arrivato in un decimo del tempo. E ora ricomincio da capo, perché un testo che spieghi COSI' BENE non l'ho mai, mai trovato, e ne ho letti diversi, sia in italiano che in inglese.

Da poco ho iniziato a prendere un insegnante e mi chiedo se sia una buona idea. Queste pagine spiegano meglio. E il mio insegnante mi ha detto che il "levare" è, nel caso di un brano in 4/4, il quarto dei quattro battiti. Io invece mi ero convinto che fosse... esattamente come descritto qui.

La parola "levare" ha ANCHE quell'accezione o devo licenziare il mio maestro? :)

Grazie per la risorsa. Una sfilza di commenti entusiastici è il minimo che si meriti.

Ciao Febs, scusa il ritardo con cui ti rispondo. Il tuo insegnante ha ragione anche lui. Lui si riferisce al levare "della battuta successiva" o comunque del primo battere della battuta successiva. Ogni singolo battere ha sempre un levare che lo precede. Un po' come accade quando si vuole emettere un suono con la voce: prima bisogna respirare! Ecco, il respiro è un levare! Poi ogni singolo tempo nelle battute ha un suo levare. Per cui non licenziare l'insegnante!!
Alla prossima, Ciao

Grazie mille per la risposta e ancora una volta per il sito.

Rimango però confuso!
Il libro di teoria musicale di Luigi de Rossi, infatti, afferma che "tutti i movimenti verticali dall'alto in basso si chiamano movimenti in battere, tutti gli altri, laterali o dal basso in alto, si chiamano movimenti in levare. OGNI MOVIMENTO DELLA MANO DESTRA, IN BATTERE O IN LEVARE, CORRISPONDE A UN TEMPO DELLA MISURA".

Questo contraddice quanto ho capito finora, ovvero che ogni singolo tempo è diviso in due: MEZZO tempo in battere e l'altra metà del tempo, in levare.

De Rossi poi porta alcuni esempi, tra cui un pezzo in 4/4 che, sostiene, può essere visto come un tempo in battere e tre in levare, oppure due in battere e due in levare.

Sto diventando scemo!

Grazie ancora per ogni aiuto. Piccola donazione in arrivo.

Ciao! Inizio col ringraziarti e farti i complimenti per come riesci a spiegare con chiarezza e precisione. Io sono una ragazza di 19 anni, studio canto lirico da 2 anni e da poco ho iniziato a studiare solfeggio parlato e cantato. Dato che io ho difficoltà a riconoscere immediatamente le note sul pentagramma, ho cercato aiuto sul web.. e FORTUNATAMENTE sono arrivata quà!! il tuo materiale mi ha permesso di approfondire e soprattutto di esercitarmi nella lettura delle note. Quindi, GRAZIE GRAZIE E GRAZIE ANCORA!!!!

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