Una nota lunga, ma davvero molto lunga, da eseguirsi cantando, richiede che sia scritta unendo più figure musicali insieme, sommandole. Dopo l'esecuzione di una nota così lunga sarà necessario un momento di pausa per prendere respiro, ed anche le pause devono perciò poter essere scritte sul pentagramma. In questo articolo ci dedicheremo prima alle legature di valore, necessarie per sommare il valore temporale di più note, poi alle pause musicali.
Si provi a solfeggiare il brano seguente:

Ora si immagini di voler raffigurare sul pentagramma una nota che rappresenti la somma di tutte le metà solfeggiate nell'esempio precedente. C'è un modo semplicissimo per farlo. Basterà utilizzare la legatura di valore chiamata così appunto perché lega insieme i valori musicali di più note alla stessa altezza allo scopo di farne una unica nota, lunga quanto la somma di tutte le note legate.
Ecco come si scrive il brano precedente qualora si volesse trasformarlo in una unica nota costituente la somma di tutte le note segnate

L'unica condizione perché una legatura di valore sommi il valore di più note è che le note unite dalla legatura siano alla stessa altezza: due o più Si alla stessa altezza; due o più Fa ecc.
Se la legatura è posta fra note a diverse altezze non si tratta di una legatura di valore ma di una legatura di espressione , che è tutta un'altra cosa e che presenterò in uno dei prossimi articoli.

In realtà la legatura di valore non serve solo a formare note lughissime, ma può essere molto utile anche quando una nota deve protrarsi a cavallo di battuta, come nell'esempio seguente.

Più avanti, quando saranno introdotte le figure di ottavo e sedicesimo, scopriremo che le legature di valore si usano anche all'interno della battuta, allo scopo di rendere la scrittura musicale più chiara al lettore. Ma di questo parleremo nei prossimi articoli.
Le legature di valore sono utilizzabili ovunque e, paradossalmente, potremmo addirittura segnare una nota lunga una metà unendo con una legatura di valore due quarti, ma ovviamente lo si fa solo se prevale una necessità di chiarezza. Le uniche figure musicali che non possono essere unite da legature di valore sono le pause. E del resto non avrebbe senso unire più silenzi.
Le pause servono appunto per indicare i punti in cui la musica scorre silenziosamente. Il battito della mano prosegue ma al posto delle note c'è silenzio, o più correttamente, pausa.
Per ogni figura musicale c'è una pausa corrispondente e siccome per ora ho introdotto solo le due figure di quarto e di metà, mi limiterò in questo articolo a presentare la pausa di quarto e quella di metà.

Le pause si battono in maniera del tutto identica rispetto alle figure di valore corrispondenti, anche perché, come abbiamo detto nell'articolo precedente, è il ritmo di battuta che ci indica come battere un frammento musicale, e non la figura musicale. Per comodità spesso si usa, durante le pause, pronunciare in numeri le suddivisioni (levare battere) di ogni pausa. Così una pausa di un quarto si solfeggia pronunciando "un-due", e una pausa di una metà "un-due-tre-quattro". Può sembrare inutile pronunciare le pause ma ciò risulterà utile più avanti quando si studieranno i contrattempi e le sincopi.
Ecco perciò un esempio di come si batte un insieme di quarti, metà e pause.

Detto questo la miglior cosa è proporre come il solito qui sotto, come allegato (è necessario registrarsi al sito per vederlo e scaricarlo)un piccolo insieme di esercizi per mettere a fuoco le nuove cose imparate.
Nel prossimo articolo presenterò la figura di intero e la battuta di quattro quarti.
- gremus's blog
- Login o registrati per inviare commenti



ho 27 anni Sto imparando a suonare la batteria e oggi sono molto demoralizzato perche è la quarta lezione e in 1 ora non sono riuscito e imparare le pause in ottavi il mio maestro mi ha detto che se non riesco a imparare quelle in ottavi faro molta fatica a imparare quelle in sedicesimi e quindi mi chiedo sono io che sono stupido o e il mio maestro batterista che non riesce a spiegarsi meglio?
Grazie di cuore per i chiari insegnamenti che sottoponi.
Ho 32 anni, la musica e la voglia di cantare e suonare è innata in me praticamente fin dalla tenera età ,pultroppo non è così per la mia costanza ed il mio impegno spesso spezzato ed interrotto dai problemi della vita quotidiana, così spesso abbandono e mi ritrovo a ripartire da capo.
Non ho mai raggiunto alcun obbiettivo significativo pultroppo.
Questa è l'ennesima volta che ci riprovo e spero pur essendo autodidatta (anche se ho un'infarinatura portata da lezioni di canto, chitarra e pianoforte) di riuscire a realizzare il mio sogno di una vita intera, non voglio morire senza aver prima imparato a suonare la musica che amo, eheheh chissà che allora io viva in eterno xdxd ;-)
Ema
Fiammetta, la tua storia è simile a molte che ho conosciuto, anche attraverso questo sito. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate, ed un maestro che costringe una bambina di 4 anni a fare teoria senza pratica verrebbe subito invitato ad occuparsi d'altro... Io sono dell'opinione che leggere la musica sia facile, però se il divertimento c'è ugualmente suonando ad orecchio va bene anche così! La musica deve diffondere felicità in chi la ascolta ed in chi la fa. Se attraverso il mio lavoro riuscissi a spezzare il "modulo" avverso che hai contro i pallini neri sarò contento!
Infine, per quanto riguarda la felicità dei dirigenti e dei concertisti...credimi: di questi tempi un mucchio di concertisti non sono affatto felici....
Fammi sapere
Ciao!
Caro Maestro,
sono una vittima del metodo sbagliato. A quattro anni i miei genitori decisero di mandarmi a lezioni di piano poichè in modo assolutamente spontaneo riproducevo ciò che sentivo ad orecchio. L'insegnante, una zitella arcigna, mi sottopose questi strani animaletti neri obbligandomi a ricordarmi i nomi e le posizioni e soprattutto mi vietò di toccare il mio adorato pianoforte. Non capivo il perchè di questa punizione. Dopo qualche mese le dissi esattamente: "papà ti paga e io faccio quello che mi pare". (Una bimbetta di soli quattro anni ma con un carattere molto deciso...) Lì terminarono le mie lezioni. Ripresi a nove anni con un professore del conservatorio. Imparai un po' di solfeggio e poi le scale, gli esercizi ed i classici brani per studenti di Mozart, Bach, ecc. Studiavo il brano a casa con un traduttore di note e poi a lezione fingevo di leggere. Ricordavo perfettamente il pezzo. A dieci anni interruppi lo studio per motivi familiari. Oggi ho 52 anni, continuo a suonare ad orecchio qualsiasi brano mi richiedano, a condizione che l'abbia ascoltato almeno una volta. E' divertente, ho sempre animato le serate tra amici ma la bellezza di suonare correttamente un brano di musica classica o jazz naturalmente mi manca. Ho un'avversione per le note, la sola vista mi nausea. Sto seguendo il suo corso con molto amore. So che Lei sa cosa provo e quanto sia stata devastante quella donna nella mia vita. Forse ora non sarei una dirigente di azienda ma una felice concertista, chissà........ Grazie e cari saluti
Fiammetta
Maria, che bel commento che mi hai regalato. E che bei sogni che hai. Sappi che la strada è lunga ma il percorso è davvero bello. Ti auguro che la musica possa donarti tanta felicità da sentirti come quando eri bambina!
In bocca al lupo!
Gremus
Come sono belle queste lezioni! Le sognavo, proprio come direbbe Sandburg. Sto muovendo i primi passi, dopo aver acquistato un piano digitale, realizzando in versione tecnologica un mio sogno da bambina. Vorrei arrivare a suonare pezzi di musica classica: la strada è lunga, ma a seguire i sogni non ci si stanca mai.
Grazie Gremus, iniziare all'arte è impresa nobile. Permettere ad altri di capire è cogliere il frutto dello spirito umano. Capire è "carpire", rubare e tu ci dai, Gremus, liceità di compiere questo furto.
La musica ha già iniziato a compiere il suo percorso numinoso, in me. Nessuno si arrenda qui,dobbiamo ricambiare Gremus della nostra felicità.
Maria
Ciao a tutti, ci sono anch'io. Ho 52 anni e ho deciso di provare a imparare da autodidatta. Non ho passato un periodo molto felice, anzi diciamo proprio depresso e ho pensato che imparare la musica mi avrebbe aiutato. Ti ringrazio per le tue spiegazioni semplici e abbordabili anche per me che non so proprio niente. Non so quanto riuscirò effettivamente a mettere in pratica quello che imparo, ma se non altro ci metto tanto entusiasmo e la prendo molto seriamente. Ciao a tutti e grazie
Ti ringrazio molto per gli insegnamenti che dai. Sono un settantaseienne e sto cercando d'imparare da autodidatta il flauto dolce soprano. E' proprio vero che nella musica non c'e' età. Mi entusiasmo come un ragazzino quando riesco dal mio FLAUTO a far uscire delle melodie. Ciao e grazie ancora.
Caro Gremus sono un amante di tutti i generi di musica,preferisco la popolare.grazie a te riesco a capire e leggere in modo semplice la musica.
ps la musica
e' il linguaggio che unisce tutti i popoli
una serata di musiche popolari a PIACENZA a fine concerto hanno suonato tutti i gruppi assieme mescolando chitarre con ghironda. cornamuse . pifferi . fisarmoniche ne e' uscito qualcosa di magico geazie alla M U S I C A
CIAO E COMPLIMENTI
SERGIONE
Grazie delle belle parole, sono perle preziose in questo momento difficile. Allora una grande abbraccio a tutti i naviganti che come me adesso stanno cercando di raggiungere la riva.
Cara Vanessa, io già sapevo che c'eri! Stavo solo aspettando che ti facessi viva! :)) Lo sapevo perché se ho ben capito tu ami la musica, l'arte, il bello e sai apprezzare ciò che viene donato per amore e con amore. Questo è il posto dove si ritrovano persone che vivono passioni e amori per tutto ciò che c'è di bello in questo universo.
Non so quanti anni tu abbia ma credo tu sia giovane. Io, che ho qualche capello bianco, ti posso confidare che la musica mi ha sempre aiutato tantissimo e forse, proprio nella musica e nelle arti, (anche i libri) ho trovato le vie d'uscita alle crisi più grandi.
Non aver paura a "navigare a vista". E' solo guardandosi attorno che si scopre cosa ci offra il vivere. Ho scritto molte cose su questo tema ma vorrei dirti di leggere questo post che forse è uno dei più sognificativi. Ma poi anche questo e altri ancora.
Non guardare solo il faro ma segui cosa illumina il cono di luce che il faro getta tutt'attorno, e scoprirai che qualche fiore per te nasce ogni giorno.
E se lo vorrai sappi che qui ci sono io e molte altre persone che amano le stesse cose che ami tu, e forse stanno navigando in tante barchette proprio attorno a te!
Un abbraccio cara Vanessa!
Ciao Gremus, volevo solo far sapere che ci sono anch'io. Sto imparando a suonare il pianoforte da autodidatta, o almeno ci sto provando, sono agli inizi e questa rubrica mi sta aiutando tantissimo. Forse sarò retorica ma penso sinceramente che se nel mondo, a scuola in particolare, fosse concesso più spazio all'arte in generale, ma in maniera seria e costruttiva, forse il mondo sarebbe migliore e noi tutti con lui. La musica mi sta aiutando tantissimo in un momento non facile per me, è quasi l'unico barlume di luce , un faro che mi sta aiutando mentre navigo a vista. Perciò volevo ringraziarvi dal profondo del cuore, perchè si capisce che curate questa rubrica con amore e me lo avete comunicato. Avervi scovato è stato un regalo grandissimo. Un abbraccio a tutti e W la musica.
Vanessa
Amico Saverio, innanzi tutto escludo in maniera categorica che tu sia un def.... Sono i computer che qualche volta ci fanno pensare di esserlo. Tutti i contenuti di Gremus sono coperti da copyright ma la licenza Creative Commons che li copre consente a chiunque di stamparseli per proprio uso personale. E la stampa è possibile. Ho appena verificato. L'unica avvertenza che ti do è che se fai semplicemente uno "stampa" da browser ti stampa alcune pagine aggiuntive e, se ci sono molti commenti, anche tutta la serie di interventi.
Dalla settimana prossima ho in programma una revisione completa di tutti gli articoli dedicati alla teoria e solfeggio, con integrazioni e chiarimenti. Poi pubblicherò una versione stampabile ed una in Dvd con molti complementi, aggiunte ecc.
E molto altro.....
Grazie dei complimenti!
Desidero sapere perchè gli articoli non riesco a stamparli,se sono coperte da copyrigt o sono io un deficiente che non riesco a stampareHELP ME!!!
COMPLIMENTI PER IL METODO DI IMPARARE LA MUSICA!!