Boicotti l'Italiano? Ti boicotto il Dvd!

Boicotti l'Italiano? Ti boicotto il Dvd!

Sebbene l'evoluzione tecnologica abbia contribuito a svuotare i teatri (mica tanto comunque), si può viceversa essere certi che alla cultura ed alla passione musicale abbia fatto bene, molto bene.
Prima i dischi in vinile, poi i cd, adesso i dvd e l'mp3. Ascoltare musica è più facile che leggere il giornale, fin troppo, mi verrebbe da dire.

Il troppo sta nell'approccio passivo all'ascolto musicale, tipico di quando la musica diventa sottofondo ambientale mixato al rumore del traffico, dei motori, del frullatore o del bidone aspiratutto. La musica muta da forma d'arte e di comunicazione a sollazzo sonoro, benché, mi verrebbe da dire, certa musica vi trovi comodamente la sua più elevata espressione.

Quando però si desidera capire la musica, capirne il senso, o anche semplicemente afferrare le parole di un'opera lirica non in italiano, il Dvd con i suoi bei sottotitoli diventa uno strumento straordinario, quasi come andare a teatro. A meno che...

A meno che non si incappi in uno di quei Dvd (la maggior parte) che per puro dispetto e boicottaggio vengono editi e distribuiti in Italia senza la traduzione dei sottotitoli in italiano.
E non ci sono motivi né tecnici né economici. Lo dico per certo e per conoscenza della tecnica di editing dei Dvd. Le grandi case discografiche che propongono opere tedesche, magari dirette da direttori italiani, senza i sottotitoli in italiano sarebbero da boicottare per irrispettosità verso una terra, l'Italia, che ha nella musica uno dei suoi capisaldi storici.

D'accordo, sappiamo che l'Italia è snobbata da molti produttori internazionali i quali ci obbligano a comprare macchine fotografiche, telefoni, elettrodomestici e gingilli vari senza istruzioni in italiano, in barba ad una normativa che imporrebbe il contrario.
Ma un Dvd di un'opera in lingua straniera si prende apposta per potersi godere in santa pace anche il libretto, senza rischiare lo strabismo pendolando tra libretto stampato e televisore. Per cui i sottotitoli sono indispensabili.

Suggerisco perciò di porre molta attenzione all'atto dell'acquisto e verificare la presenza dei sottotitoli in italiano.

Almeno la musica che la si suoni anche un po' anche all'italiana!

Anonymous (non verificato)
Sono assolutamente d'accordo. Posseggo centinaia di dvd di opere ma da tempo ho smesso di acquistare quelli sprovvisti di sottotitoli in italiano e nella lingua straniera in cui l'opera è eseguita. Quando mancano i sottotitoli in italiano mi sento snobbato, se, per di più, l'opera èanche cantata in italiano, mi sento offeso.

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