Mazzata sui musicisti professionisti

Mazzata sui musicisti professionisti

Il Coordinamento tra le etichette discografiche indipendenti, annuncia con "magnum gaudium" che probabilmente dal 1° gennaio 2007 i musicisti fino ai 18 anni ( lavoratori minorenni), gli studenti e i musicisti dilettanti, ripeto dilettanti, che già versano altri contributi ad altri enti, non saranno più soggetti all'agibilità enpals.
Innegabile il vantaggio per i gestori di locali (che ovviamente ingaggeranno i dilettanti), per i dilettanti stessi e per le etichette indipendenti che continueranno, invece, a riscuotere i diritti Siae.
Un'altra mazzata invece per chi fa della musica la propria professione.
Ecco il governo de sinistra.

I problemi sono tanti e purtroppo si continua a rattoppare in malo modo. a - bisogna ristabilire l'ordine con una legge precisa che stabilisca delle regole (leggi tasse e contributi), vedi minimo sindacale dal quale nessuno potrebbe scappare. b- bisogna alleggerire la burocrazia e cercare di individuare chi fa della musica una professione e chi no. Chi "parte" può essere favorito ma deve essere individuato nel momento in cui "viaggia" come un professionista. c- al solito bisogna "fare cultura" o insegnarla. Finchè un locale o il pubblico non recepisce la differenza fra un principiante ed un professionista, difficilmente se ne viene fuori d- vanno eliminate le tribute band che sono un sistema di riclaggio formato siae Va detta una cosa. Un gruppetto che fa 10 date all'anno non è un gruppo che ne fa 100 (ce ne sono). Il gruppetto da 10 date può avere un aiuto fiscale certo. Il problema è quando il gruppo da 100 date si fa figurare come gruppo che ne fa 10. Allora si è un danno bello e buono. Infine, se le possibilità per ascoltare/fare musica fossero "da paese normale" probabilmente ci sarebbe pane per tutti. Ciao!
gremus
Caro Fabio, bisogna fare tutte le cose che dici, nessuna esclusa. Il punto è stabilire chi diavolo le deve fare!! Il mio post è un po' datato, e ancora finivo con un colpetto alla sinistra. Oggi francamente darei colpi in ogni dove...

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