Una Orchestra di Fiati da non dimenticare

La perfezione è sogno. E così anche il bell'opuscolo che contiene tutta l'attività musicale meneghina per la prossima stagione, ha qualche pecca. Ma guarda caso, la mancanza riguarda l'unica struttura stabile collocata alle dirette dipendenze del Comune di Milano, editore e redattore dell'opuscolo.
“L'erba del vicino è sempre la più bella”, diceva un mio amico melanconico; “e se riesci a mangiargliela è pure gratis” diceva un altro mio amico furbo.

La struttura stabile è la Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano. E' stabile in tutti i sensi: per storia ormai antica che risale al 1859 e che dal 1972 è nei ruoli comunali; per struttura giacchè i suoi componenti sono dipendenti stabili; è stabile come pubblico, se non in crescita, sempre che le dimenticanze di chi dovrebbe gestirne e pubblicizzarne l'attività non assumano sembianze sospette.

E' una struttura che in passato ha vissuto di allori e pernacchie: gli allori sono pervenuti da persone all'altezza della situazione e che hanno compreso il potenziale culturale, artistico e rappresentativo del complesso: fra questi Philippe Daverio, che da uomo di cultura quale è ha valorizzato al massimo la struttura portandola persino a Chicago. Le pernacchie le ha ricevute da altri, di cui omettiamo il nome, che posseggono quella diffusa capacità del distruggere più che del sostenere, del cancellare più che del creare.
La struttura ha resistito agli attacchi, anche grazie all'appoggio popolare, e oggi potrà di certo sperare nella sensibilità di un uomo di cultura quale Vittorio Sgarbi.

La Civica Orchestra di Fiati di Milano ha una sua attività caracollante purtroppo e non se ne capisce bene il motivo dato che i musicisti ci sono, sono tutti all'altezza della situazione e si recano regolarmente al lavoro. Saranno le solite dimenticanze di chi deve gestire il complesso e gli opuscoli!
Però quel poco di attività che c'è io la pubblicizzerò a tutto spiano. E farò anche di più

Ricorderò a tutti i giovani musicisti, e anche ai meno giovani, di proporre la loro disponibilità agli uffici organizzativi del Comune di Milano perchè la strutturta, sotto organico come tutte le strutture musicali in Italia, ha bisogno di molti aggiunti. Anche se vi rispondono che dovete mandarli altrove voi mandateli ugualmente, a pioggia, una volta al mese, via Email, fax, posta, come volete. La stessa cosa facciano i giovani direttori d'orchestra dotati del diploma di strumentazione per banda.
Inondate le loro scrivanie di disponibilità E' loro dovere considerarle ed archiviarle. Oltre che dare a voi stessi delle chance in più contribuirete a sostenere con l'attenzione una struttura stabile che, per le migliaia di musicisti sfornati dai conservatori, rappresenta posti di lavoro.

E poi ricorderò a tutte le istituzioni milanesi, le associazioni, le case di riposo, le scuole, gli ospedali, i consigli di zona, le biblioteche, e tutte le altre, che l'Orchestra di Fiati di Milano è anche vostra e voi la potete richiedere per occasioni di intrattenimento, educazione, festa ecc.
L'orchestra di fiati fa attivià per le scuole la mattina presso la sua sede. Bsta fare una richiesta all'ufficio organizzativo. Lo spettacolo l'ho visto: per i bambini è divertente ed istruttivo.
L'orchestra nell'ambito milanese può fare spettacolo e cultura praticamente gratis. Richiedetela! E se vi dicono che ci sono problemi a reperire un camioncino per trasportare gli strumenti, innanzi tutto chiedete conto di dove siano finiti tutti i camionici bianchi del comune (in pratica dove è stato il vantaggio a privatizzare il parco mezzi) e poi ditegli che un piccolo camioncino ad hoc costa meno del riarredo da "Spoil system" dei locali assessoriali o di qualche autoblu che spunta qui e là.

Infine ricorderò ai cittadini che una struttura come l'Orchestra di Fiati del Comune di Milano, è nella patria di Verdi, come il Bateaux Mouche a Parigi, come il cambio della guardia a Buckingham Palace, come le gondole a Venezia o la Corrida a Madrid. La musica, quella musica a metà fra il popolare e il belcanto, è uno dei bei miti che accompagnano l'Italia e la città della madonnina.

O vogliamo essere solo ricordati per via della Spiga, dove fra l'altro ogni tanto, ci satrebbe benissimo l'Orchestra di Fiati?