Le pause

Le pause

Le pause servono per indicare i punti in cui la musica scorre silenziosamente. Durante il solfeggio, il battito della mano prosegue ma al posto delle note c'è silenzio, o più correttamente, pausa. Per ogni figura di valore c'è una pausa corrispondente e siccome per ora, in questo corso, ho introdotto solo le due figure di quarto e di metà, mi limiterò in questo capitolo a presentare la pausa di quarto e quella di metà.

Le pause di metà e di quarto

Le pause di metà e di quarto

Le pause si battono in maniera del tutto identica alle figure di valore corrispondenti, anche perché, come abbiamo detto nel capitolo precedente, è il ritmo di battuta che ci indica come battere con la mano un frammento musicale, e non la figura musicale. Per comodità si usa, durante le pause, pronunciare in numeri le suddivisioni (levare battere) di ogni pausa. Così una pausa di un quarto si solfeggia pronunciando "un-due", e una pausa di una metà "un-due-tre-quattro". Può sembrare superfluo pronunciare le pause ma ciò risulterà utile più avanti quando si affronteranno i contrattempi e le sincopi. Ecco perciò un esempio di come si batte un insieme di quarti, metà e pause.

come si battono le pause

Come si battono le pause

Di seguito propongo alcuni esercizi dedicati alle pause e alle legature di valore.


ESERCIZIO 1

Note per l'esercizio 1 

In questo esercizio vi potrete familiarizzare con la lettura delle pause e delle legature di valore. Per facilitarvi la lettura, ho inserito i nomi di alcune note, che potrete utilizzare come punti di riferimento per ricordare i nomi delle note che stanno più su o più giù.


ESERCIZIO 2

esercizio sulle pause

Note per l'esercizio 2 

Questo esercizio è dedicato prevalentemente alle pause. Un brano può iniziare con una pausa, proprio come riportato sopra. In alcuni punti ho ricordato il modo di battere le pause, in altri ho riportato il nome di alcune note chiave per facilitare la lettura delle altre.

saverio salerno (non verificato)
Desidero sapere perchè gli articoli non riesco a stamparli,se sono coperte da copyrigt o sono io un deficiente che non riesco a stampareHELP ME!!! COMPLIMENTI PER IL METODO DI IMPARARE LA MUSICA!!
gremus
Amico Saverio, innanzi tutto escludo in maniera categorica che tu sia un def.... Sono i computer che qualche volta ci fanno pensare di esserlo. Tutti i contenuti di Gremus sono coperti da copyright ma la licenza Creative Commons che li copre consente a chiunque di stamparseli per proprio uso personale. E la stampa è possibile. Ho appena verificato. L'unica avvertenza che ti do è che se fai semplicemente uno "stampa" da browser ti stampa alcune pagine aggiuntive e, se ci sono molti commenti, anche tutta la serie di interventi. Dalla settimana prossima ho in programma una revisione completa di tutti gli articoli dedicati alla teoria e solfeggio, con integrazioni e chiarimenti. Poi pubblicherò una versione stampabile ed una in Dvd con molti complementi, aggiunte ecc. E molto altro..... Grazie dei complimenti!
Fatamela (non verificato)
Ciao Gremus, volevo solo far sapere che ci sono anch'io. Sto imparando a suonare il pianoforte da autodidatta, o almeno ci sto provando, sono agli inizi e questa rubrica mi sta aiutando tantissimo. Forse sarò retorica ma penso sinceramente che se nel mondo, a scuola in particolare, fosse concesso più spazio all'arte in generale, ma in maniera seria e costruttiva, forse il mondo sarebbe migliore e noi tutti con lui. La musica mi sta aiutando tantissimo in un momento non facile per me, è quasi l'unico barlume di luce , un faro che mi sta aiutando mentre navigo a vista. Perciò volevo ringraziarvi dal profondo del cuore, perchè si capisce che curate questa rubrica con amore e me lo avete comunicato. Avervi scovato è stato un regalo grandissimo. Un abbraccio a tutti e W la musica. Vanessa
gremus
Cara Vanessa, io già sapevo che c'eri! Stavo solo aspettando che ti facessi viva! :)) Lo sapevo perché se ho ben capito tu ami la musica, l'arte, il bello e sai apprezzare ciò che viene donato per amore e con amore. Questo è il posto dove si ritrovano persone che vivono passioni e amori per tutto ciò che c'è di bello in questo universo. Non so quanti anni tu abbia ma credo tu sia giovane. Io, che ho qualche capello bianco, ti posso confidare che la musica mi ha sempre aiutato tantissimo e forse, proprio nella musica e nelle arti, (anche i libri) ho trovato le vie d'uscita alle crisi più grandi. Non aver paura a "navigare a vista". E' solo guardandosi attorno che si scopre cosa ci offra il vivere. Ho scritto molte cose su questo tema ma vorrei dirti di leggere questo post che forse è uno dei più sognificativi. Ma poi anche questo e altri ancora. Non guardare solo il faro ma segui cosa illumina il cono di luce che il faro getta tutt'attorno, e scoprirai che qualche fiore per te nasce ogni giorno. E se lo vorrai sappi che qui ci sono io e molte altre persone che amano le stesse cose che ami tu, e forse stanno navigando in tante barchette proprio attorno a te! Un abbraccio cara Vanessa!
Fatamela (non verificato)
Grazie delle belle parole, sono perle preziose in questo momento difficile. Allora una grande abbraccio a tutti i naviganti che come me adesso stanno cercando di raggiungere la riva.
Sergio Bruzzi (non verificato)
Caro Gremus sono un amante di tutti i generi di musica,preferisco la popolare.grazie a te riesco a capire e leggere in modo semplice la musica. ps la musica e' il linguaggio che unisce tutti i popoli una serata di musiche popolari a PIACENZA a fine concerto hanno suonato tutti i gruppi assieme mescolando chitarre con ghironda. cornamuse . pifferi . fisarmoniche ne e' uscito qualcosa di magico geazie alla M U S I C A CIAO E COMPLIMENTI SERGIONE
uccio (non verificato)
Ti ringrazio molto per gli insegnamenti che dai. Sono un settantaseienne e sto cercando d'imparare da autodidatta il flauto dolce soprano. E' proprio vero che nella musica non c'e' età. Mi entusiasmo come un ragazzino quando riesco dal mio FLAUTO a far uscire delle melodie. Ciao e grazie ancora.
Tiziana (non verificato)
Ciao a tutti, ci sono anch'io. Ho 52 anni e ho deciso di provare a imparare da autodidatta. Non ho passato un periodo molto felice, anzi diciamo proprio depresso e ho pensato che imparare la musica mi avrebbe aiutato. Ti ringrazio per le tue spiegazioni semplici e abbordabili anche per me che non so proprio niente. Non so quanto riuscirò effettivamente a mettere in pratica quello che imparo, ma se non altro ci metto tanto entusiasmo e la prendo molto seriamente. Ciao a tutti e grazie
Maria (non verificato)
Come sono belle queste lezioni! Le sognavo, proprio come direbbe Sandburg. Sto muovendo i primi passi, dopo aver acquistato un piano digitale, realizzando in versione tecnologica un mio sogno da bambina. Vorrei arrivare a suonare pezzi di musica classica: la strada è lunga, ma a seguire i sogni non ci si stanca mai. Grazie Gremus, iniziare all'arte è impresa nobile. Permettere ad altri di capire è cogliere il frutto dello spirito umano. Capire è "carpire", rubare e tu ci dai, Gremus, liceità di compiere questo furto. La musica ha già iniziato a compiere il suo percorso numinoso, in me. Nessuno si arrenda qui,dobbiamo ricambiare Gremus della nostra felicità. Maria
gremus
Maria, che bel commento che mi hai regalato. E che bei sogni che hai. Sappi che la strada è lunga ma il percorso è davvero bello. Ti auguro che la musica possa donarti tanta felicità da sentirti come quando eri bambina! In bocca al lupo! Gremus
FIAMMETTA
Caro Maestro, sono una vittima del metodo sbagliato. A quattro anni i miei genitori decisero di mandarmi a lezioni di piano poichè in modo assolutamente spontaneo riproducevo ciò che sentivo ad orecchio. L'insegnante, una zitella arcigna, mi sottopose questi strani animaletti neri obbligandomi a ricordarmi i nomi e le posizioni e soprattutto mi vietò di toccare il mio adorato pianoforte. Non capivo il perchè di questa punizione. Dopo qualche mese le dissi esattamente: "papà ti paga e io faccio quello che mi pare". (Una bimbetta di soli quattro anni ma con un carattere molto deciso...) Lì terminarono le mie lezioni. Ripresi a nove anni con un professore del conservatorio. Imparai un po' di solfeggio e poi le scale, gli esercizi ed i classici brani per studenti di Mozart, Bach, ecc. Studiavo il brano a casa con un traduttore di note e poi a lezione fingevo di leggere. Ricordavo perfettamente il pezzo. A dieci anni interruppi lo studio per motivi familiari. Oggi ho 52 anni, continuo a suonare ad orecchio qualsiasi brano mi richiedano, a condizione che l'abbia ascoltato almeno una volta. E' divertente, ho sempre animato le serate tra amici ma la bellezza di suonare correttamente un brano di musica classica o jazz naturalmente mi manca. Ho un'avversione per le note, la sola vista mi nausea. Sto seguendo il suo corso con molto amore. So che Lei sa cosa provo e quanto sia stata devastante quella donna nella mia vita. Forse ora non sarei una dirigente di azienda ma una felice concertista, chissà........ Grazie e cari saluti Fiammetta
gremus
Fiammetta, la tua storia è simile a molte che ho conosciuto, anche attraverso questo sito. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate, ed un maestro che costringe una bambina di 4 anni a fare teoria senza pratica verrebbe subito invitato ad occuparsi d'altro... Io sono dell'opinione che leggere la musica sia facile, però se il divertimento c'è ugualmente suonando ad orecchio va bene anche così! La musica deve diffondere felicità in chi la ascolta ed in chi la fa. Se attraverso il mio lavoro riuscissi a spezzare il "modulo" avverso che hai contro i pallini neri sarò contento! Infine, per quanto riguarda la felicità dei dirigenti e dei concertisti...credimi: di questi tempi un mucchio di concertisti non sono affatto felici.... Fammi sapere Ciao!
emanuel campanella
Grazie di cuore per i chiari insegnamenti che sottoponi. Ho 32 anni, la musica e la voglia di cantare e suonare è innata in me praticamente fin dalla tenera età ,pultroppo non è così per la mia costanza ed il mio impegno spesso spezzato ed interrotto dai problemi della vita quotidiana, così spesso abbandono e mi ritrovo a ripartire da capo. Non ho mai raggiunto alcun obbiettivo significativo pultroppo. Questa è l'ennesima volta che ci riprovo e spero pur essendo autodidatta (anche se ho un'infarinatura portata da lezioni di canto, chitarra e pianoforte) di riuscire a realizzare il mio sogno di una vita intera, non voglio morire senza aver prima imparato a suonare la musica che amo, eheheh chissà che allora io viva in eterno xdxd ;-) Ema
KIKKO
ho 27 anni Sto imparando a suonare la batteria e oggi sono molto demoralizzato perche è la quarta lezione e in 1 ora non sono riuscito e imparare le pause in ottavi il mio maestro mi ha detto che se non riesco a imparare quelle in ottavi faro molta fatica a imparare quelle in sedicesimi e quindi mi chiedo sono io che sono stupido o e il mio maestro batterista che non riesce a spiegarsi meglio?
Trilly
Caro Maestro, mi chiamo Elena. Canto da tre anni in un prestigioso coro di Roma. Quando ero piccola ho studiato musica e suonato la chitarra ma volendo ricominciare (alla veneranda età di 44 anni!!!!!!), ho trovato quest mitico sito. MI sono iscritta ma nonostante tutto non riesco a stampare gli articoli. Gli esercizi li riesco a scaricarema me li propone in cima all'articolo non in fondo come si dice. E' normale o mi perdo qualcosa? Vi ringrazio per tutto quello che fate per la nostra cultura, non solo musicale. Ancora grazie ed andate avanti così. Elena
Astha_61
Grazie
liazzi
Ciao, complimenti per il lavoro che hai fatto con questi articoli..li trovo davvero utili. Mi piace tantissimo il suono del pianoforte...non ho mai avuto modo di prendere lezioni e mi piacerebbe saper leggere la musica..dato che ora suono solo ad orecchio. Grazie mille ancora
gremus
Grazie a te dell'apprezzamento! Leggere la musica è solo un modo per continuare a vivere il piacere di fare musica! E' per questo che ho pensato di rendere tutta la faccenda la più facile possibile ! In bocca al lupo. Gremus
marcko
Nella quinta figura e' stata inserita una pausa da 4/4 invece che 2/4. Dovrebbe essere appoggiata sul terzo rigo... Ciao
marcko
Mi sono accorto ora che anche nella figura seguente cioe la quarta c'e' lo stesso errore
gremus
Ciao Marko. Non è un errore! Quando si inserisce una pausa che interessa l'intera battuta si mette la pausa che corrisponde all'intero, anche se in teoria vale quattro quarti. Se consideri un brano in 12/ottavi troverai la pausa nell'intera battuta segnata sempre con il segno corrispondente intero. Ti ringrazio perchè mi hai consentito di dare una informazione supplementare!! Gremus
marcko
Ma la durata della pausa nella battuta allora quanto e' ? Bisogna metterla di 4/4 pero' poi farla durare in questo caso solo 2/4 ? Grazie tanto ancora per la tua cortesia e gentile pazienza
gremus
Ciao Marko, il segno sotto il quarto rigo teoricamente è simbolo della pausa di quattro quarti. Perciò da un puntondi vista formale hai ragione tu perchè io scrivo " pausa di metà". Tuttavia rimane la convenzione di usare la pausa sotto il quarto rigo per indicare la battuta interamente vuota. Per gli esempi musicali io uso un programma professionale di scrittura musicale che adotta questa convenzione; per cambiare il simbolo della pausa dovrei fare un'operazione apposta di modifica. Però, ripeto, formalmente non sbagli. Nell'edizione completabche sto preparando approfondirò l'argomento. Grazie!
adri
Gli insegnamenti esposti in modo chiaro sono alla base di un istruzione corretta ed è proprio la caratteristica di questo sito. Non posso far altro che ringraziare sentitamente l'autore per il suo modo di esporre le cose.
gremus
Grazie per l'apprezzamento. Entro pochi giorni pubblicherò una rivisitazione di tutto il materiale per renderlo ancora più chiaro ed efficace! A presto Gremus

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