Un esperimento

Un esperimento

Supponiamo di prendere tutte le opere di Verdi.
Prenderle materialmente sotto forma di compact disc, o di Dvd. Tutte, nessuna esclusa.
Tolti i rifacimenti sono 27 compresa la Messa da Requiem.

Entriamo in un negozio di dischi, ordiniamo, ci facciamo recapitare a casa lo scatolone. Posizioniamo una bella poltrona comoda vicina allo stereo e partiamo con gli ascolti. Un'opera al giorno; in un mese ce le passiamo tutte.

Se resistiamo!

Non voglio dire che l'operazione potrebbe risultare noiosa. Ma qualche precauzione dobbiamo prendercela.

Primo! Mettiamoci nell'ordine di idee che le opere di Verdi non si ascoltano: si rivivono.

La musica è soltanto una delle componenti della rappresentazione. Ci sono le parole cioè il testo: il dramma. Se non comprendiamo il dramma ci perdiamo gran parte del contenuto dell'opera. Vale per tutte le opere di qualunque compositore, ma stravale per Verdi, soprattutto da un certo punto della sua produzione in poi.

Verdi era fondamentalmente un uomo di teatro che voleva mettere in scena vicende teatrali accompagnate da musica. Obiettivo non facile e sin dai primi lavori c'è il solco tribolato della ricerca.