Flauto traverso: come suonarlo

Flauto traverso: come suonarlo

Come si suona il flauto traverso

Perchè imparare come suonare il flauto traverso? Sarà per quella posizione "di traverso; sarà per la brillante carica virtuosistica; sarà perché il flautista, mentre suona, riesce a guardare il pubblico negli occhi, come se parlasse "vis a vis"; sarà quel che sarà ma il flauto traverso ha superato in fascino e popolarità qualunque altro strumento a fiato. I virtuosi noti anche a livello popolare sono o pianisti, o violinisti oppure flautisti, albatri con braccio argentino che irradiano pioggie di note felpate. Imparare come suonare il flauto traverso è facile e difficile insieme. Facile perché la tecnica dello strumento è, nel complesso, non particolarmente ostica. Difficile perché, proprio per questa facilità tecnica, al flauto sono richieste prestazioni da "formula 1".

Il flauto traverso appartiene alla famiglia dei legni, perché in passato era anch'esso di legno. A partire dall'inizio dell'800 si costruirono flauti in metallo per ottenere una maggior potenza di suono. Il flauto che si suona oggi fu approntato dal flautista e compositore tedesco Teobald Boehm (1794-1881) che ne perfezionò l'impianto delle chiavi.

flauto traverso

Flauto Traverso

Le parti

Per sapere come suonare il flauto è importante conoscerne le parti. flauto è composto da tre parti: la testata, il corpo centrale e il trombino o piede. Nella testata è presente l'imboccatura che si chiama boccola. A differenza di altri strumenti a fiato con bocchino (clarinetti, sax, trombe, ecc.) la testata con relativa boccola si compra insieme allo strumento stesso. Non esistono testate dedicate a chi inizia gli studi, semmai è il contrario, cioè i flautisti professionisti con anni di esperienza possono valutare l'acquisto di testate particolari per ottenere timbri ed emissioni ricercate. Esistono flauti d'oro e addirittura di platino, ma non abbiate paura; per i principianti ci sono materiali meno preziosi e costosi, ma altrettanto validi.

I materiali

I flauti da studio sono in alpacca argentata. L'argentatura è utile per due motivi. Il primo è quello di prevenire allergie che potrebbero verificarsi con il contatto alla lega di metallo. Il secondo è che il flauto argentato ha decisamente un aspetto migliore e, come si sà, l'occhio vuole sempre la sua parte. Un altro aspetto costruttivo che differenzia alcuni modelli di flauti da altri è la meccanica con le chiavi aperte o chiuse. Suonare su un flauto con chiavi aperte può essere utile nell'impostazione della mano, perché per chiudere esattamente i fori l'allievo pone più cura alla posizione delle dita sui tasti.

Acquisto del Flauto Traverso

All'inizio

Per chi inizia a suonare il flauto esistono in commercio molti strumenti da studio che si trovano anche presso i grandi distributori di strumenti musicali. Sono molte le marche di flauti in commercio e provengono per la maggior parte dal Giappone. Esistono anche marche cinesi e tawanesi che naturalmente puntano alla politica dei prezzi bassi. Ho chiesto parere a diversi insegnanti e flautisti i quali sconsigliano comunque di scendere sotto i 300/400 euro. Sotto queste cifre c'è il rischio di acquistare strumenti poco affidabili. Potreste avere noie alla meccanica, difficoltà di emissione e di intonazione. Le marche più vendute sono Yahama e Pearl. I Muramatsu, sempre giapponesi, propongono già modelli semi/professionali a cifre appena più alte.

Molte scuole civiche, le scuole delle bande e le scuole medie ad orientamento musicale mettono a disposizione per qualche tempo i loro strumenti. Ciò vi permetterà di fare le prime lezioni e verificare la vostra effettiva passione per il flauto valutando con calma l'acquisto di uno strumento adatto a voi. E' possibile anche affidarsi agli strumenti usati verificando che la meccanica sia in buono stato.

La manutenzione

Tenere il proprio flauto in buone condizione richiede una manutenzione periodica con la quale vengono registrate le chiavi, controllata la giusta tensione delle viti e la condizione dei tamponi. Il costo della manutenzione è variabile a seconda dell'artigiano a cui si fa riferimento.

Posizioni flauto traverso

Una tavola base con le posizioni del flauto traverso la potete scaricare qui. Poi naturalmente avrete bisogno di un buon metodo per flauto traverso.

Segnalo il Metodo per flauto autodidatta di Massimiliano Torsiglieri. Può essere utile a chi inizia e vuole fare da solo. In alternativa c'è l'Ascolta, leggi e suona della De Haske.

come suonare il flauto

L'emissione

Imparare a suonare il flauto è innanzi tutto una questione di fiato! Il suono del flauto viene prodotto dal flusso d'aria che si frange contro lo spigolo del foro di insufflazione presente sulla testata. Le labbra devono appoggiarsi sulla boccola coprendo parzialmente il foro di emissione. Si inizia prendendo confidenza con la posizione della bocca e si prova ad emettere i primi suoni soffiando nella sola testata. E' molto utile porsi dinnanzi allo specchio per verificare la propria posizione e correggerla, ma per apprendere l'impostazione di base è meglio affidarsi ad un'insegnante il quale può mostrare all'allievo la giusta posizione. Emettere i primi suoni per alcuni può risultare molto semplice, mentre altri fanno più fatica a trovare il giusto assetto.  Nel giro di qualche ora o qualche giorno si possono produrre già due suoni senza alcun movimento delle dita; dopodiché si passa ad impostare la posizione delle due mani sulle chiavi del flauto completo per ottenere le altre note.

La postura

La posizione del flauto in sé non è molto naturale, ma con una buona impostazione di partenza e facendo attenzione a mantenere il più possibile il corpo e il viso rilassati si comincia subito a suonare nel registro medio e grave. L'età per iniziare a suonare, quella cioè che permetta al ragazzo di sostenere senza fatica lo strumento e di posizionare le dita sulle chiavi con facilità, è di solito intorno 8/10 anni. Non ci sono controindicazioni per gli adulti e nemmeno per qualunque conformazione della bocca. Non è possibile però suonare con gli apparecchi per ortodonzia. Se avete quelli mobili toglieteli. Se avete quelli fissi rimandate la vostra esperienza flautistica di qualche mese.

L'ottavino o flauto piccolo

L'ottavino è il parente piccolo del flauto. Esso è identico al flauto ma si suona con le stesse posizioni per ottenere suoni ad un'ottava sopra. L'ottavino è costruito con materiali diversi: metallo, legno duro o leghe plastiche speciali. Un tempo si usava consigliare l'ottavino ai bambini più piccoli affinché viste le sue dimensioni ridotte, potessero mettere già le mani sullo strumento. Oggi è per lo più sconsigliato. L'ottavino ha infatti un'emissione più difficile ed insidiosa, per cui incominciare con esso può abituare ad un'impostazione che sarà più problematico modificare nel passaggio al flauto. Iniziate con il flauto e passate più tardi all'ottavino.

Imparare a suonare il flauto

Il flauto richiede un buon sostegno della colonna d'aria che si raggiunge solo con un giusto uso della respirazione diaframmatica. Cercate di prenderne confidenza sin dall'inizio e sarà tutto più facile. Lo sviluppo della tecnica flautistica avviene con esercizi che curano l'emissione e la flessibilità nei passaggi tra intervalli via via più ampi. L'agilità delle dita si ottiene con esercizi progressivi, ma già da subito ci si può sentire dei piccoli musicisti suonando semplici brani musicali tratti da antologie facili. E' molto divertente suonare in duo con un altro flautista o con il proprio insegnante.

Fluato traverso insieme ad altri strumenti

Anche il duo con il pianoforte e la chitarra possono dare molte soddisfazioni e naturalmente è molto appagante far parte di un complesso bandistico. Si solito in questo ambito il flauto ha spesso un ruolo solistico, ma i maestri di banda moderni adattano delle parti meno scoperte per i suonatori alle prime armi. La maggior parte del repertorio per flauto traverso è di genere classico, ma oggi i flautisti si avvicinano anche al Jazz, al pop e al folk. Naturalmente per suonare in gruppi jazz e pop è quasi sempre necessario dotarsi di amplificazione. 

 

Proprio in questi giorni ho un pallino.... provare a suonare il flauto traverso. Sto cercardo di sondare i consigli di chi già lo suona ed ho letto pure questa stupenda presentazione. Resta il fatto che volevo avvicinarmi al flauto da autodidatta, per capire se mi acchiappa così come quando lo ascolto. E' possibile? Da quel che ho capito non esiste nessun metodo "i primi passi" valido, per "colpa" di posizione e di soffio è necessario avere un maestro, cosa che ostacolerebbe il mio tentativo..... Chiedo conferma anche qui !!! Grazie ciao!
Harpo
devo dire che dalle informazioni che ho raccolto tra i miei colleghi flautisti mi dicono che è un pochino difficile l'approccio iniziale senza guida. La cosa più difficile ed è anche la prima da affrontare è l'impostazione della bocca sul bocchino per ottenere la giusta angolatura per il soffio che nel flauto traverso è di taglio. E' un allenamento che si fa per un certo tempo solo con la testata. E' anche vero che gli stessi colleghi raccontano di "casi speciali" di autodidatti che si sono arrangiati da soli e ci sono riusciti. A questo punto, credo di non averti dato molte certezze, ma se proprio sei molto motivato magari puoi trovare un amico flautista che ti dia qualche dritta iniziale. Buona fortuna.
nemo (non verificato)
mi piacerebbe molto studiare il flauto..non ho molte difficoltà con le posizioni...quello che mi preoccupa è la respirazione. non so come evitare a suonare senza far capire agli altri che ho l'asma...!!! le note alte non le prendo bene...ancora sono in alto mare...non voglio arrivare a grandi risultati...mi basterebbe perfezionarmi con il respiro e prendere le note dell'ottava superiore...
Harpo
Caro Nemo, anche se è passato un po' di tempo ti mando il punto di vista di una mia collega flautista professionista che anche diversi anni di esperienza didattica e che risponde così ai tuoi dubbi. Carissimo, dalla tua richiesta non si capisce se stai provando ad imparare il flauto da sola, se stai seguendo i consigli di qualche amico che magari suona un altro strumento, oppure hai avuto o hai un insegnante di flauto che ti segue. Se ti può consolare sappi che quelle che tu lamenti sono le più comuni difficoltà che un allievo principiante si trova a dover superare. Ci sono allo scopo tecniche di respirazione che risolvono sia la "fame d'aria"che il sostegno delle note nei registri medio e superiore. Queste tecniche non si acquisiscono in pochi minuti con consigli generici ma con esercizi graduali sotto la guida di un flautista che ne valuti i progressi. Ti consiglio quindi di rivolgerti ad un insegnante qualificato per avere qualche dritta, magari solo all'inizio, su come impostare la respirazione e l'uso del diaframma. I miei migliori auguri di buono studio. Emanuela Per chi avesse dubbi o curiosità da soddisfare potete contattare Emanuela Medea, primo flauto dell'Orchestra a fiati del Comune di Milano al suo indirizzo e-mail: emanuelamedea@tele2.it
come si fanno le note con il flauto traverso non le so proprio xkè l'ho appena comprato come faccio ?
gremus
Ciao, in questo sito trovi delle dettagliate indicazioni per le posizioni su tutti gli strumenti a fiato, flauto compreso.
valentino (non verificato)
salve volevo chiedere i quali sono i libri da seguire perchè o un poblema con il mio prof almeno credo perchè in1 media o avuo una prof che si basava proprio all basi era tutta tecnica poi se ne andò e venne un pofessore che mi perfezionò nel suono e tutto ma non mi fa seguire libri, mi sta insegnando degli esercizi del galli uno studio di 3° o 4° e mi sembra un passo molto in avanti o no
Francesco (non verificato)
Come si fa a ottenere con il flauto il suono "distrorto" tipico della musica rock progressive anni 70 (pfm, jetro tull ecc.)?
gremus
Ti consiglio di mandare una mail direttamente all'autrice del post che trovi in fondo all'articolo. Ciao
Marco (non verificato)
Ciao! In questi giorni mi sta venendo il pallino di ricominciare a suonare il flauto traverso...si ricominciare, in quando da ragazzino, alle medie, ho seguito un corso privato presso il mio insegnate di musica, che era stupito di quanto bene riuscissi a suonare il classico flautino da scuola media... Riuscivo a suonare qualunque canzone mi venisse richiesta. Purtroppo ho dei brutti ricordi di quell'esperienza... forse la mia giovane età, forse l'antipatia verso quell'insegnante... ricordo che non riuscivo a cavare che pochi suoni dal flauto traverso acquistato dai miei genitori con tanti sacrifici... un vero fallimento, a un certo punto mandai tutto al diavolo :( Ma ora vorrei riprovare...che ne dite??
gremus
Perché no!! Ma se vuoi evitare delusioni iniziali fatti almeno impostare da un insegnante perché cavare suoni da un flauto traverso non è comunque facile all'inizio. In bocca al lupo!
Marco (non verificato)
Una domandina... ho una particolare conformazione del labbro superiore, leggermente in avanti... questo può essere un problema nel suonare questo strumento?
gremus
No...normalmente non è un problema! Ciao
Marco (non verificato)
Ciao e grazie ;) Ho appena acquistato un flauto traverso on line!
Anonymous (non verificato)
Salve. Ho la passione per il flauto traverso. Vorrei comprarne uno e seguire un corso appunto per poter imparare a suonarlo. Vorrei sapere delle notizie proprio sulla scelta dello strumento. Ci sono flauti particolarmente costosi e altri no. Come faccio a stabilire se un flauto realmente vale il costo richiesto? Ci sono particolari caratteristiche che lo strumento debba avere per un suono migliore? E infine, sapreste per caso indicarmi un flauto traverso che sia buona qualità? Non so, un particolare modello..Grazie per la disponibilità!!
gremus
Ti rispondo in maniera generale perché oggi il mercato degli strumenti musicali è assai variegato e alcune regole si stanno un po' sballando. Un tempo gli strumenti economici erano rischiosi. Oggi non è sempre vero (mi riferisco ovviamente alle esigenze di chi inizia). Un tempo gli strumenti Yamaha erano ottimi per chi inziava: oggi sono strumenti davvero buoni ma non sono più molto economici. Esistono marche cinesi che vanno benissimo per chi inizia, ma esistono anche rivenditori che fanno costruire strumenti apposta (i grandi rivenditori) da artigiani in giro per il mondo che offrono buoni rapporti qualità/prezzo. La potenzialità in termini di "suono" di uno strumento diventa preponderante solo dopo che lo strumentista abbia acquisito la capacità di tirare fuori il meglio da quello strumento, e per arrivare a questo livello ci vuole qualche anno di studio. Per cui ciò che consiglio io, all'inizio, è di non spendere troppo: lo strumento deve suonare e deve essere a posto come meccanica. Poi, una volta assodato che ci sia la volontà di studiare seriamente e con impegno, allora si può investire qualche euro per uno strumento medio. Ciao!
Claudia (non verificato)
Ciao! E' da qualche tempo che avrei una buona idea di cominciare a imparare il flauto traverso. Non è nemmeno un problema acquistarne uno buono, ho risparmiato su altre cose in modo da potermelo permettere. Il fatto è che ho 17 anni, quindi, pur non essendo grande, non sono nemmeno troppo piccola e nell'età che tu ci hai consigliato nel'articolo. Fatto sta, del resto, che suono il pianoforte da molto tempo e mi avvicino sempre di più al diploma. Questo potrebbe in qualche modo facilitarmi (ad esempio nell'articolazione delle dita sulle chiavi, nell'agilità?), oppure è come se partissi comunque da zero? Grazie in anticipo!
gremus
Ciao Claudia! Se già studi il pianoforte sei in parte facilitata perchè hai una sensibilità e una conoscenza della musica tale da parmetterti di giudicare se sei sulla strada giusta o non con il flauto. Per quanto riguarda la tecnica invece non sono tecniche assimilabili. E poi la parte che troverai più difficile all'inizio sarà quella dell'emissione del suono. Ti consiglio di farti impostare da un maestro (anche un amico flautista) cosicchè ti eviterai noie sull'impostazione. E poi non aver fretta! Ci vorrà tempo per ottenere soddisfazioni simili a quella che provi col pianoforte. te lo dico perchè il rischio più grande per chi "abborda" un nuovo strumento sapendone già suonare un'altro sta nello sperare di arrivare a fare cose egregie in poco tempo. Purtroppo non è quasi mai così. Per dominare uno strumento nuovo è sempre necessario avere la stessa pazienza, indipendentemente dal saperne già dominare un altro. In bocca al lupo! Ciao
Davide (non verificato)
Ciao! Avrei bisogno di alcuni consigli... è da quando avevo 6 anni che ho incominciato a suonare il flauto dolce e fin'ora (ho 17 anni) ho suonato il tenore, il contralto, il soprano e il sopranino (in DO) tutti della famiglia dei flauti dolci. Quest'anno (visto che già suono il pianoforte al Conservatorio) ho deciso di fare l'esame di ammissione per flauto traverso suonando il dolce, per mia fortuna sono passato!!! Ma adesso? Vorrei sapere quali potrebbero essere le mie maggiori difficoltà con il traverso visto che con il fiato so regolarmi benissimo e con le posizioni non ho alcun problema e poi vorrei che mi consigliaste qualche libro per non arrivare completamente spreparato alla prima lezione! Grazie in anticipo!!!
gremus
Ciao Davide, ci sono un mucchio di pianisti che ad un certo punto sentono il bisogno di studiare (anche) un altro strumento. Tu, addirittura, sei un "poliglotta" della musica, nel senso che vuoi estendere le tue abilità verso molti strumenti. E' una bella cosa che ti tornerà utile se riuscirai a fare della musica la tua professione. I flauti a becco sono strumenti molto belli, che godono anche di un bel successo fra il pubblico. Ma a te non bastano e vuoi affrontare anche il flauto traverso. Ecco: la prima cosa che ti devo dire è che fra i flauti a becco ed il traverso c'è solo una certa affinità timbrica ma poco altro. Sono tecnicamente due mondi piuttosto differenti, a partire dall'emissione per arrivare alla tecnica delle dita. Con questo voglio dirti che è molto importante impostarsi adeguatamente sul flauto traverso altrimenti puoi andare incontro a difficoltà. L'emissione del fiato è assai diversa (te lo dico da strumentista a fiato) perchè il tipo di sostegno alla colonna d'aria necessario al flauto a becco è molto diverso da quello necessaria al flauto traverso. Se non vieni impostato bene sul traverso e ti basi sulla tua emissione sui dolci, rischi di incrociare problemi che ti possono portare a suonare sempre un po' calante e, ovviamente, senza la capacità di affrontare i fraseggi più ampi. Per cui il consiglio che ti do è di aspettare le prime indicazioni del maestro. Tanto sei un musicista e in poco tempo supererai le fasi inziali. La prima impostazione al flauto traverso è cruciale, più che per molti altri strumenti a fiato. Per cui...okkio!! Ciao
anonimus (non verificato)
ma scusate io vi ho chiesto come si fa a producere il suono nel flauto traverso
gremus
Cara Anonymus, ma scusa, perchè non ci dici come ti chiami? A parte questo è difficile spiegare per iscritto come produrre il suono con un flauto traverso. Devi soffiare nell'apertura che sta sulla testata come si soffia sull'imboccatura di una bottiglia quando si vuole produrre il famoso suono da bottiglia. Devi soffiare "di taglio". L'ideale è farsi guidare da un maestro, altrimenti se vuoi fare da sola devi sperimentare, osservare qualche flautista e provare finchè non esce un suono. Non è difficile. Ciao
Anonymous (non verificato)
non so come si fanno le noote sul faluto traverso l'ho comprat sabato e ho bisogno di alcune immagini con le posiziaoni P.S. sto cercando solo le note principali (do re mi fa sol la si do)
puntiglioso (non verificato)
ciao scusa se mi intrometto... mi piace molto quello che hai scritto ma mi sento in dovere di fare una piccola osservazione. dici chiaramente che imparare a suonare il flauto è una cosa facile perchè la tecnica non è molto complessa!!!! LA TECNICA NON E' COMPLESSA?????hai mai provato allora a suonare un sax?credo proprio di no!!! la tua affermazione può andare, in parte,bene se ti riferisci alle prime due ottave, ma voglio farti notare tutte le combinazioni che un flautista deve ricordare per i suoni del registro acuto!forse il flauto non avrà tutte le varie chiavette come un clarinetto, o uno stesso sax, e può essere più facile come tecnica rispetto ad un oboe, ma non penso assolutamente sia dovuto alla "tecnica facile" la scelta di affidare ad uno strumento come questo delle parti un pò - e spesso anche molto- complesse. scusa se mi sono permesso di fare questa osservazione, ma come flautista mi sentivo in dovere di parlarne visto che negli anni ho studiato anche gli altri strumenti qui citati, e ti posso assicurare che il flauto fra tutti è stato lo strumento che più mi ha appassionato, oltre che per il suo fantastico suono, anche per questo suo "fascino tecnico" che a volte per migliorare i così soliti problemi di intonazione, lascia libertà di ricerca di nuove posizioni all'esecutore.
gremus
Puntiglioso, credo tu sia un giovane puntiglioso, perchè anche io quando avevo vent'anni me la prendevo quando qualcuno diceva che il clarinetto (oltre ad essere direttore sono anche clarinettista) era strumento popolare, da banda. Ti devo dire però che il bell'articolo scritto sopra è stato scritto da un primo flauto di una importante orchestra milanese, con qualche decennio di esperienza. E poi la frase che ha stuzzicato il tuo puntiglio è chiara: dice che il flauto ha una tecnica tutto sommato "facile" ma che, proprio per questo, spinge poi il compositore a chiedere allo strumento prestazioni da "formula1". Poi naturalmente si può discutere su tutto, e rimane ciò che soggettivamente tu percepisci come strumentista. In realtà, caro amico, questo articolo è stato scritto per i principianti, non per quelli che devono affrontare gli studi di virtuosità dell'Andersen, o quelli che devono spaziare nel sovracuto (anche un sax nel sovracuto deve tribulare...). E' un articolo per invogliare, non per spaventare! E' stato letto più di 25000 volte e, io so, che molti giovani e meno giovani hanno trovato coraggio da queste parole e si sono avvvicinati a questo bellissimo e nobilissimo strumento. Gli vogliamo dire che invece dovranno faticare?? Li vuoi spaventare??? Ma caro puntigliso, nella vita non c'è nulla, ma proprio nulla che, se tu volessi fare "da dio", non costi immane fatica, sudore, ricerca e rischio! Gremus
puntiglioso (non verificato)
lungi da me, il tentativo di non invogliare i giovani allo studio del flauto...l'intervento non è stato scritto per far spaventare i lettori, o per fare l'esaltato della situazione,forse (cosa che non ho fatto capire molto bene) non è arrivato bene il mio messaggio. quanto tengo a sottolineare, è che magari il compositore non richiede prestazioni da formula1 per una questione puramente tecnica...(per motivi già spiegati nel precedente intervento) ...forse c'è qualche altro motivo ... che può essere legato all'espressività dello strumento, alla dolcezza del suono, o all'intrigante e curiosa leggerezza ad es dell'ottavino, ecc ecc. spero di essere stato un pò più chiaro, e se posso dire un ultima cosa rivolgendomi a quanti hanno la voglia di imparare questo strumento eccola: "non date importanza a quello che dicono gli altri sullo strumento, nella vita bisogna provare,e se avete voglia di imparare nulla sarà impossibile"buon lavoro a tutti e buona musica a tutti. e spero tanto di trovare sempre più pagine dedicate al flauto(e all'ottavino), perchè è uno strumento che merita veramente tanta attenzione.
Anonymous (non verificato)
ciao, io sono una ragazza di 14 anni che suoni il clarinetto da 3 anni, ma vorrei dientare autodidatta in flauto a traverso... secondo lei ce la posso fare?? quanti tipi di flauti ci sono?? hanno tutt le stesse posizioni delle note?? mi risponda il più presto possibile. la ringrazio moltissomo!! :-)
gremus
Ciao, ragazza di 14 anni!! Il flauto da autodidatta alla tua età, devo dirti sinceramente, che mi convince così così. Purtroppo l'esperienza che hai fatto col clarinetto non ti può essere di grande aiuto. I flauti traversi hanno tutti la medesima tecnica di posizioni. ci sono flauti economici oppure più costosi. Ma il punto della faccenda è che per iniziare, un maestro è importante. Il flauto necessita di una impostazione precisa, e se sbagli ti comprometti tutto il lavoro che farai dopo. Dammi retta!! Trova un bravo maestro che almeno ti imposti...bastano un po' di lezioni...poi deciderai se continuare col maestro o come autodidatta. Fammi sapere!! Ciao
Anonymous (non verificato)
ok grazie x il tuo consiglio... ma quanti tipi di flauti a traverso ci sono???? hanno tutti le stesse posizioni???? (questo non è x me ma x una mia amica)....
gremus
Il flauto che si usa per iniziare (esclusi ottavino, flauto in sol ecc.) sono tutti tecnicamente uguali, cioè con le stesse posizioni di base! Ciao
Anonymous (non verificato)
ciao, io mi chiamo francesca, suono il clarinetto da 3 anni, e per le mie grandi potenzialtà, dopo solamente un anno di studi, sono entrata nella banda. io ho una passione sfrenata per il flauto a traverso, e mi pacerebbe tanto impararlo, ma, visto che frequento ancora il corso di clarinetto, i miei genitori non mi ossono pagare anche le lezioni di flauto e quind ho deciso di diventare autodidatta. per intanto io mi sto informando tramite internet e via libri le varie posizioni delle note del flauto e di come si soffia. secondo te, alla mia giovane età potrei intraprendere questa "avventura musicale??" ti ringrazio in anticipo...
Davide (non verificato)
Sono lo stesso Davide di 17 anni che ha scritto a Luglio 2009. Oggi ho avuto la mia prima lezione di flauto traverso, e ho alcuni problemi di respirazione e di postura, e normale che all'inizio sia così? Fatico a trovare ogni volta la posizione giusta per far uscire il suono solo con la testata, dopo 1 po' esce ma poi lo perdo di nuovo, e non riesco a trovare bene l'equilibrio della postura con i due pollici e il mento. Si trovano su Internet immagini,video o spiegazioni più dettagliate e approfondite sull'argomento?? Se sì posso avere i link?? Ho provato con lo specchio e la cosa è molto utile ma ancora non ho risolto del tutto, sicuramente è questione di pratica lo so, ma per quanto tempo dovrei studiare al giorno? E se poi rimango sempre allo stesso punto??
saretta (non verificato)
Ciao,ho visto che ci sono diverse tipologie di flauti traversi... in do in mi etc... COn quale è meglio cominciare? Il migliore per un principiante???? xD
gremus
Ciao Saretta, si inizia sempre con il flauto in Do!
gremus
Davide, Valentina, vi rispondo insieme perchè il problema è comune. Avete troppa fretta e il problema sta tutto lì! Purtroppo gli strumenti a fiato (tutti!!) non hanno il suono pronto come il pianoforte, e bisogna lavorare per qualche tempo prima di ottenere la qualità che si va cercando. Due anni sia col flauto che col sassofono sembrano tanti ma sono pochi per raggiungere una fermezza d'imboccatura stabile che consenta di ottenere un bel suono. Dovete solo lavorare, e non iniziate tutti e due (mi raccomando) ad entrare nel limbo delle testate particolari (per il flauto) o delle ance e bocchini che farebbero uscire un buon suono da soli. No! Purtroppo vi devo dire che io, sassofonista, riesco a tirar fuori un buon suono indipendentemente dal bocchino o dall'ancia (a meno che non siano proprio insuonabili). E' la forza e la solidità dell'imboccatura che conta. Perciò dovete rassegnarvi a.....lavorare!!! MA poi le soddisfazioni arrivano. Ciao
Andrea (non verificato)
Ciao a tutti, ho letto i post con molto interesse..sono un rievocatore storico e da qualche mese ho iniziato ad approcciarmi al fife, il flauto traverso militare a sei fori tipico del '700-'800, riscontro tutti i problemi letti riguardo al flauto traverso classico -postura, mantenimento del suono...e produzione del suono!-. Vi chiedo che, essendo uno strumento "particolare" è difficile trovare insegnanti di fife, un insegnate di flauto traverso classico va bene lo stesso? o mi devo avvicinare a qualcuno che suoni qualche strumento folk. Grazie a tutti! A.
gremus
Ciao Andrea, il tuo problema non è nuovo. Esistono un mucchio di strumenti popolari, o etnici o folk di cui si stanno perdendo radici e conoscenza. In teoria il fife e il moderno traverso hanno solo qualche similitudine ed il pensiero che si debba studiare il traverso per poi suonare il fife non regge. E' un modello mentale vecchio che voleva a tutti i costi far pensare che gli unici strumenti da studiare seriamente fossero quelli moderni e classici (pensa che negli anni '70 persino la chitarra non era ricnosciuto come "vero" strumento nei conservatori...), lasciando al caso la didattica per tutti gli altri. Se si voleva imparare il flauto a becco c'era chi diceva che si dovesse prima studiare il traverso, nonostante sia evidente che fra i due in comune c'è solo la prima parte del nome! Oggi le cose sono un po' cambiate ma per alcuni strumenti rimane aperta la questione. Il mio parere è che se tu vuoi studiare il fife, devi studiare il fife senza passare dal traverso. A chi rivolgerti è più problematico. Un mio amico appassionato di Bagpipes (la cornamusa scozzese) alla fine decise di farsi un viaggio in scozia e comprare quantità di libri, metodi, dvd e cd per imparare da autodidatta lo strumento. E devo dire che ottenne brillanti risultati. Trovò poi un insegnante scozzese tramite internet e una volta all'anno faceva un giretto per qualche consiglio (all'inizio qualche consiglio può servire). Nel tuo caso l'unica faccenda per la quale un insegnante di traverso potrebbe aiutarti è l'impostazione dell'imboccatura, che è importante. Ma poi, se non trovi l'insegnante che decide di documentarsi per te, rischi di fare gli esercizietti per traverso adattati per il tuo strumento. Il fatto è che gli strumenti folk il modo di suonare e di sviluppare tecnica e sensibilità musicale sono diversi sin dall'inizio. Il repertorio è diverso, sia esso medievale, sia esso più vicino alle grandi tradizioni di musica militare europee. Se poi vuoi avvicinarti al repertorio celtico allora un traversista normalmente di musica celtica e del modo molto particolare di eseguire quella musica, non sa proprio nulla. Insomma io credo che tu debba un po' fare come facevano tutti i suonatori di fife sin dai tempi medievali. Imparare da te, imitando e ascoltando tutto ciò che trovi, e facendoti aiutare solo per qualche aspetto (l'emissione)che non riesci ad afferrare da solo. Fammi sapere come va! In bocca al Lupo!
Andrea (non verificato)
Grazie mille Gremus per le dritte...a Torino c'è un gruppo storico 700esco che conta 6 pifferi e altrettanti tamburi, alla prima occasione cercherò di farmi lasciare un contatto e nel frattempo cercherò anche on line vecchi manuali o metodi musicali, per esempio ho trovato poco fa presso Gli Artigiani della musica di Ivrea un metodo per il piffero canavesano..sulla copertina c'è un tamburo, un tricorno ed un fife...forse ci siamo! ti terrò informato sui progressi. grazie ancora A.
Fabio Maria Turrini
Ciao Gremus , ho 61 anni e da 2 mesi mi esercito con il FLAUTO TRAVERSO ( non ridere perché ti vedo!) Prima solo con la boccola per imparare la giusta posizione delle labbra. Ora con tutto il flauto riesco ad emettere note discretamente pulite. Ora sto cercando di imparare a leggere la musica, ho scoperto questo importante sito, volevo ringraziarti per le tue sempre acute e comprensibili spiegazioni. Un caro saluto
gremus
Grazie a te Fabio!! Gremus

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