How To: Come arredare la casa. I materiali: l'acciaio.

Se al legno ho riservato la posizione di principe, considero l'acciaio come il più prezioso alleato di tutti i materiali, per la sua bellezza, per la sua capacità di giocare con le luci e con le forme, di trasformarsi a comando per suscitare emozioni, per la sua resistenza e duttilità, che lo rendono così idoneo nella creazione di spazi solidi senza che emerga la necessità di appesantire le struttura con elementi imponenti e massivi.

Tra tutti i materiali è anche uno dei più giovani. L'uso dell'acciaio nelle costruzioni, a differenza del legno e della pietra che si può dire che siano stati utilizzati da sempre, risale a non più di tre secoli fa, allorché nel 1720 Abraham Darby riuscì a Coalbrookdale a far fondere il ferro in un altoforno utilizzando il coke al posto del carbone di legna.
Questo fu il primo presupposto per la formazione di una produzione di massa, che con il perfezionamento dei forni di cottura avvenuti nei centocinquant'anni successivi e con l'apparizione del forno Martin-Siemens nel 1864 introdusse all'era dell'acciaio colato.

L'acciaio in realtà non esiste in natura, ma è un composto creato dall'uomo combinando, o meglio "legando" - da qui la classificazione come "lega" - ferro, carbone ed altri metalli.
I metalli si classificano in due grandi famiglie: metalli ferrosi, ossia il ferro e le sue leghe, tra le quali l'acciaio, e metalli non ferrosi, tra cui alluminio e rame con le rispettive leghe, leghe preziose come l'argento, e leghe a base di stagno e piombo, detti anche metalli bianchi.
La maggior parte dei prodotti ferrosi impiegati in edilizia è realizzata con i cosiddetti acciai al carbonio, o acciai comuni, costituiti da leghe di ferro con diversa percentuale di carbonio ed altri elementi che, seppur in percentuale modesta, modificano le caratteristiche strutturali del materiale.

L'acciaio ha inoltre un grande utilizzo nel mondo delle costruzioni, e viene privilegiato da architetti ed ingegneri oltreché per la costruzione dell'ossatura di un edificio, anche per la realizzazione di facciate ventilate, di facciate continue, di tetti, di scale e di verande.
Esempi di facciate e coperture in vetro sono ormai comuni in molti interventi di edilizia residenziale, in impianti sportivi, nelle grandi coperture di centri direzionali, commerciali ed in grandi complessi polifunzionali.

Grazie alle sue caratteristiche strutturali l'acciaio consente di realizzare pezzi di grandi luci con il minimo ingombro strutturale, garantendo resistenza e stabilità alle sollecitazioni fisiche, termiche e meccaniche. Questo si coniuga facilmente con l'esigenza sempre più frequente in architettura di utilizzare prodotti che garantiscano performance strutturali, energetiche ed estetiche ad altissimi livelli.
Sebbene l'acciaio abbia caratteristiche meccaniche di gran lunga superiori a quelle di ogni altro materiale da costruzione, il suo impiego come elemento strutturale è fortemente condizionato da diversi fattori, tra i quali quello del suo costo rilevante. Ciò ha spinto l'industria siderurgica a ricercare conformazioni dei profili standardizzati ed unanimemente accettati che consentissero di utilizzare al meglio le caratteristiche, in modo da ottenere, a parità di peso, la massima resistenza.
Oltre ad i profili laminati a caldo, dei quali abbiamo appena fatto menzione, l'industria siderurgica mette al servizio del mondo dell'edilizia e dei componenti d'arredo tutta una serie di altri prodotti lavorati, o semilavorati.

Vale la pena ricordare, per la loro importanza che assumono anche nel mondo dell'arredo e della componentistica di interni, le lamiere, i profilati formati a freddo, i profili per serramenti, i profili per serrande ed i grigliati.

L'uso del metallo in arredo raggiunge tocca uno dei suoi momenti più alti all'inizio del XX secolo, e poi negli anni tra il 1920 ed il 1930 con le sperimentazioni effettuate nella scuola del Bauhaus, in Germania. Qui viene definitivamente sancito l'arredo in metallo come facente parte a tutti gli effetti dell'ambiente moderno.

E' interessante, a questo punto, riportare quanto pubblicato da Marcel Breuer, designer della poltrona Wassily, e docente del Bauhaus, sulla rivista "das neue Frankfurt" nel gennaio del 1928, a proposito di una esposizione di suoi arredi in metallo.
"L'arredo in metallo è "privo di stile", per il fatto che non tende ad esprimere qualche cosa al di là della sua funzione e delle necessità costruttive.
I nuovi spazi dell'abitare non dovrebbero essere un autoritratto dell'architetto, ne dovrebbero comunicare immediatamente la personalità dei suoi abitanti. Poiché il mondo d'oggi ci sottopone agli stimoli più forti e diversi, mutiamo il nostro modo di vivere in maniera più rapida di quanto non avvenisse in passato.
E' quindi naturale che il nostro ambiente si adatti a questi cambiamenti. Ciò porta a rendere gli arredamenti, gli spazi, gli edifici il più possibile flessibili e variamente combinabili fra loro, in quante più parti è possibile.
Gli arredi, così come le pareti di una stanza non devono essere pesanti, monumentali, come se fossero fissati al pavimento o costruiti sopra. Al contrario devono essere sistemati in modo arioso, quasi lasciati nelle stanze casualmente; non devono impedire il movimento, ne la vista dell'ambiente. Una stanza non è una composizione, un tutto ben sistemato, dal punto che le sue parti e le sue dimensioni sono soggette a modifiche sostanziali.
Si arriva alla conclusione che ogni oggetto utile e adatto "si accompagna" ad ogni stanza nella quale è necessario, come una creatura vivente, un essere umano, un fiore. Le riproduzioni mostrano arredamenti in metallo con lo stesso carattere formale, risultante dalle esigenze costruttive, che si adatta ai posti più svariati, teatri, auditorium, studi, soggiorni, sale da pranzo.
Ho scelto di proposito il metallo per questi arredi per ottenere le caratteristiche degli elementi di uno spazio moderno appena descritto. La pesante imbottitura di una comoda sedia è stata sostituita da una essenziale e compatta struttura e da alcuni leggeri, agili tubolari. L'acciaio ed in particolare l'alluminio sono molto leggeri, sebbene resistano a sforzi statici notevoli (resistenza alla tensione del materiale). La forma aumenta la flessibilità e l'elasticità.
Tutti i tipi sono costruiti sulla base delle stesse parti elementari standardizzate, che possono essere tolte e sostituite in qualsiasi momento. Questi arredi in metallo non vogliono significare nient'altro che un'attrezzatura necessaria per la vita contemporanea."

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