Santa Lucia esiste...e pure Babbo Natale

Santa Lucia esiste...e pure Babbo Natale

Al mio piccolo Filippo. Santa Lucia esiste, e pure Babbo Natale. Chi ti ha detto il contrario sbaglia o almeno non li ha mai visti. In effetti non tutti riescono a vedere il viso simpatico, un po’ grinzoso per il freddo patito, ma furbissimo di Santa Lucia. E figuriamoci Babbo Natale, che si fa crescere una lunga barba bianca perché timidone crede che da lì dietro nessuno lo riconosca. Chi però ha la fortuna di vederli da quel momento non li scorda più, e non vuole che nessuno metta in dubbio la loro esistenza. Tu hai visto Santa Lucia e pure Babbo Natale; e diglielo a tutti quelli che cercano di convincerti che te li sei sognati: ESISTONO!

So cosa significa avere il sospetto che ciò che si è amato sia stata solo una illusione. Però, in questo caso, io so che Santa Lucia si è un po’ preoccupata quando tu oggi ti sei rifugiato sotto il letto e non volevi più uscire, neanche per parlare al telefono con me che so che ti piace tanto. Santa Lucia si è preoccupata perché lei fa parte di quelle bellissime figure che accompagnano la nostra vita, anche se noi badiamo a loro solo ogni tanto. Santa Lucia e Babbo Natale si fanno vivi solo a dicembre ma sono proprio dietro le tue spalle ogni giorno della tua vita.

La loro è una compagnia fedele e costante, e tu non devi fare nulla per averla. Ci sono e basta. E che fanno dietro le tue spalle? Ti accompagnano allegramente verso il futuro, verso il tuo diventare grande, donandoti ogni anno qualcosa che ti servirà proprio per cavalcare il futuro.

I primi anni Santa Lucia e Babbo Natale ti regalano giocattoli e dolci, perché i bimbi devono giocare e devono assaporare la dolcezza della vita.
Poi più avanti regalano qualche libro e qualche storia, perché nei libri ci sono le storie di tanti bambini e persone come te: leggere un libro è come vivere pezzettini di vita in più.

Poi, attorno ai dieci anni, Santa Lucia e Babbo Natale regalano cose più difficili da afferrare, meno gustose, meno colorate: ti regalano le emozioni, la bellezza di un giorno di gioia, il profumo di festa e i sorrisi dei regali. Lasciano che dei doni si occupino le persone che ti vogliono bene, che se regalano con sincerità lo fanno con gioia, ma Santa Lucia e Babbo Natale mettono su ogni regalo un po’ di quella polvere scintillante di cui solo loro conoscono la ricetta. Polvere di festa, di scambio, di amore e di emozione.

Tu che hai visto Santa Lucia e Babbo Natale tutto ciò lo sai. Ogni dono che hai ricevuto e che riceverai avrà dentro un cuore di amore lasciato da chi quel regalo te lo ha fatto, e la polvere scintillante che fa di quel regalo un regalo unico. Chi del regalo vede solo l’oggetto, e non l'amore che è contenuto e nemmeno la polvere scintillante, non vede né Santa Lucia né Babbo Natale e nemmeno tante altre belle cose.

Be’…peggio per loro Filippo.

Loro riceveranno sempre e solo scatole da aprire e ricordi da dimenticare sbadatamente….

fernanda (non verificato)
Filippo sarà un uomo meraviglioso: il cuore di ogni uomo si nutre dell'amore che riceve, come la capacità di sognare dei sogni che la fantasia ci fa vivere e l'uno e l'altra insieme saranno la stoffa per su cui intessere nuove creazioni che la ragione avrà il compito di realizzare. Bellissima favola, penso di averla ascoltata con lo stesso entusiasmo di tuo figlio. Ascoltata, si, non "semplicemente letta". Ciao
fernanda (non verificato)
...e non ti sia d'inganno il termine "favola", è inteso nel senso più antico e suggestivo del termine: quello che si collega ai racconti che dall'infanzia ti entrano in cuore e ti guidano finchè c'è vita
gremus
Dall'infanzia ci portiamo dietro racconti favole, fiabe belle e brutte, ricordi che vorremmo cancellare e scintillii che vorremmo ritrovare. La lacrima di bimbo che scopre quanto la realtà annichilisca i sogni mi ha commosso. E non mi va il solito cinismo che racconta di quanto bisogna abituarsi alla disillusione. No. Il sogno e la passione sono il pertugio attraverso il quale cercare una nuova luce per il futuro. A questo vorrei abituare mio figlio. Di questo parlerò nei prossimi giorni. C'è una bellissima poesia di Alda Merini che so a memoria: Ogni poeta laverà nella notte il suo pensiero ne farà tante lettere imprecise che spedirà all'amato senza un nome. Se solo ci facessimo tutti un po' più poeti... Grazie Fernanda.

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