Yoga, la salute e la felicità nelle nostre mani

Yoga, salute e felicità

di Lucia Almini

Come integrare gli insegnamenti dello yoga in una pratica personalizzata, mirata e funzionale

Il libro di Lucia Almini - Yoga. La salute e la felicità nelle nostre mani - non è soltanto un libro sulla pratica dello Yoga, ma molto di più. La pratica dello yoga affonda le proprie radici nel pensiero filosofico orientale; nell'immaginario di tutti noi profani la materia appare spesso confusa. Lucia Almini racconta e descrive lo Yoga da occidentale, rivolgendosi agli occidentali ed evidenziando il filo che unisce la pratica dello Yoga al pensiero che la sottende.

Il libro

Siamo decisamente lontani dal manuale affabulatore di yoga che promette una panacea per tutti i mali e un corpo sprizzante di salute in 24 lezioni, e pure dal trattato filosofico sull’antica scienza dello yoga, lontano tanto dalla nostra mentalità quanto dalle nostre reali necessità quotidiane. La prima parte del testo descrive alcuni principi fondanti dello yoga classico e su questa base delinea una visione della salute che si spinge ben oltre lo stato di assenza di malattia, fino a includere aspetti come la capacità di adattamento, il senso di responsabilità, l’indipendenza e la capacità discernimento.

La salute

La seconda parte tratta dell’applicazione pratica dello yoga volta a ristabilire una salute compromessa; senza però cadere nella trappola insidiosa delle ricette preconfezionate destinate a trattare questo o quel disturbo e fornendo invece ipotesi di lavoro ragionate ed argomentate che tengano conto dell’individualità di ciascuno, criterio, quest’ultimo, non di poco conto se si vogliono ottenere risultati efficaci nel recuperare (o mantenere) una buona salute. Paragonando la pratica dello yoga alla pioggia, l’autrice sostiene che la pratica dello yoga può o non può fare bene a seconda dell’uso che ne viene fatto. In quali casi? Quando? In che modo? Sono i quesiti che fanno la differenza nell’applicazione pratica dello yoga. "...Quando piove sull’oceano – scrive l’autrice citando il Sâmkhya - non succede nulla, se la pioggia cade su un terreno inaridito, riporta la vita, se la stessa pioggia cade su un campo prima della mietitura, rovina tutto il raccolto. Qui la pioggia è senza effetto, là fa rivivere, altrove distrugge.” Non un libro, quindi, dalle facili risposte, ma un libro chiaramente orientato a stimolare nuove domande e il desiderio di approfondire.

A chi è rivolto questo libro

Semplicità e ricchezza fanno di questo libro un’opera che può incuriosire il profano, avvicinandolo allo yoga, e contemporaneamente fornire numerosi spunti di riflessione e di approfondimento per il praticante esperto.

Perché comprare questo libro

Un libro di spessore, sulla teoria e sulla pratica dello yoga, ricchissimo di contenuti, scritto in un linguaggio in grado di parlare alla sensibilità occidentale, in modo chiaro e semplice, stile caratteristico di chi conosce in profondità e maneggia con agio i temi trattati.

 

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