Il significato di "normalita'"

Il significato di "normalita'"

Ricevo da Emanuela e pubblico:

Sono attonita. Da alcuni giorni non faccio altro che pensare al mio vicino di casa: tempo fa è venuto a bussare alla mia porta lamentandosi degli schiamazzi di mia figlia.
Un uomo normale. Una famiglia normale. "Dei rompiscatole", li definiscono altri condomini. I precedenti padroni del mio appartamento se ne sono andati anche per disperazione. Ma, io penso, è comunque "u n a b r a v a p e r s o n a ".

Già!.Una volta le brave persone le riconoscevi dallo sguardo. Le guardavi negli occhi, osservavi il loro sorriso e capivi al volo che era una brava persona. Mia suocera mi dice:è una brava persona, va sempre in chiesa!! e anche questa poteva essere una garanzia. Ma poi, un giorno vengo a sapere che il sacrestano della mia parrocchia con il quale sono cresciuta ha usato violenza su un ragazzino di 15 anni. Che quella signora con quel sorriso così bonario, quasi simpatico, ha barbaramente massacrato i vicini di casa per degli schiamazzi! E io oggi non so più chi sono le brave persone. Insegno a mia figlia che il mondo è pieno di persone brave e che solo qualcuna ogni tanto commette qualche errore. Ma alla domanda "e come faccio a sapere chi è bravo e chi non lo è??" non so proprio più come rispondere. L’extra comunitario in galera per spaccio è la vittima. La vicina di casa paffutella è il mostro. I pregiudizi crollano come macigni sulle nostre coscienze ma al loro posto nasce lo sconcerto, la perdita di ogni punto di riferimento. E di conseguenza la paura, la perdita totale di fiducia. La parola "normalità" da oggi per me non ha più lo stesso significato. E questo, purtroppo, dovrò insegnarlo anche a mia figlia.