Sogno: passato, presente e futuro cantati da Springsteen

Il testo di una ballata di Springsteen dal titolo "My father's house". Racconta di un sogno, dove il passato ritorna più bello di com'era, e dove il presente bussa al sonno, freddo e solitario.


Ieri notte ho sognato che ero bambino
Là fuori dove i pini crescono alti e maestosi
Cercavo di trovare la via di casa attraverso il bosco
Prima che fosse buio.


Sentivo il vento fischiare tra gli alberi
E voci di fantasmi levarsi dai campi
Cominciai a correre per quel sentiero accidentato con il cuore in gola
E con il diavolo alle calcagna.
Mi aprii la strada tra gli alberi e là, solida e luminosa nella notte
Ecco la casa di mio padre
[...] Ma io continuai a correre fino a cadere tremante nelle sue braccia


Mi svegliai e pensai che le cose che ci avevano divisi
Non avrebbero mai più allontanato i nostri cuori
Mi vestii e mi incamminai verso quella casa e, dalla strada,
Potevo vederne le finestre illuminate.


Salii i gradini e mi fermai sul portico
Una donna che non conoscevo arrivò
E io le parlai attraverso la porta chiusa da una catena
Le raccontai la mia storia e le dissi per chi ero venuto
'Mi dispiace, figliolo', disse, ' ma nessuno con quel nome vive più qui'


La casa di mio padre brilla e risplende
è come un faro che mi chiama nella notte
Mi chiama e mi chiama, così fredda e solitaria
Splendendo al di là di questa buia autostrada
Dove non c'è perdono per i nostri peccati.

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